Rosse, dolci e profumate: solo a guardarle mettono allegria

Ogni stagione ci regala qualcosa di diverso: in sintonia con i cambiamenti del clima, cambiano anche le sostanze nutritive utili all'organismo contenute in frutta e verdura. Per questo consigliamo sempre di preferire i prodotti di stagione che contengono tutte le sostanze più salutari per noi nei vari mesi dell'anno che, cosa non secondaria, sono anche molto più saporiti e gustosi.

Con l'arrivo dei primi caldi aumenta il bisogno di idratazione e, infatti, tutte le varietà di frutta estiva hanno proprietà idratanti e diuretiche, sono ricche di potassio e fibre e aiutano a combattere la spossatezza che spesso affligge durante le giornate primaverili ed estive. Alcune varietà poi hanno un basso apporto di calorie e favoriscono la digestione.
Maggio inaugura la stagione di fragole, ciliegie, amarene e albicocche: frutti deliziosi al palato che, solo a guardarli, mettono allegria. Tra questi frutti, i primi a comparire negli orti e al mercato sono le dolci e profumatissime fragole.

Le fragole hanno un'origine molto antica, oggi se ne contano ben 600 diverse varietà. In Italia sono diffuse sia al Nord che al Sud. Si coltivano in tunnel, in serra e in pieno campo. Il calendario di raccolta termina verso la fine di giugno con la raccolta in pieno campo in Piemonte, e in particolare nel Cuneese. Nelle aree a oltre mille metri di altitudine la raccolta avviene anche in luglio e agosto. Le varietà rifiorenti danno varie produzioni, dalla primavera fino all’autunno con frutti più piccoli e irregolari.

Le fragole sono un frutto molto delicato che va manipolato il meno possibile. Sono facilmente deperibili, per cui al momento dell’acquisto bisogna osservare che non siano schiacciate, ammaccate o ammuffite. Devono avere il picciolo con le foglioline attaccate, essere sode e avere un colore uniforme, senza parti troppo verdi o bianche. Dopo l’acquisto vanno poste in frigorifero in un cestino rivestito con carta assorbente da cucina. Si conservano per 1-3 giorni. Se sono molto mature, è consigliabile consumarle in giornata o il giorno successivo. Vanno lavate solo al momento dell’utilizzo senza togliere il picciolo (per evitare che vi penetri acqua all’interno) il quale verrà tolto prima di prepararle.

Le fragole apportano poche calorie, contengono zuccheri semplici come il fruttosio, molte fibre e acqua, mentre la quantità di proteine e grassi risulta trascurabile. Contengono inoltre ottime quantità di potassio e manganese e notevoli concentrazioni di acido folico e vitamina C dal potere antiossidante ben supportato dai flavonoidi (polifenoli). Le fragole attivano il metabolismo, proteggono i denti, contrastano cellulite, ipertensione, invecchiamento. Va ricordato però che le fragole sono anche alimenti potenzialmente allergizzanti; questa forma di ipersensibilità (piuttosto diffusa) si manifesta ordinariamente con sintomi cutanei e della mucosa orale, più raramente con febbre da fieno, dermatite, orticaria e problemi respiratori.

Le fragole possono essere consumate fresche, da sole al naturale condite con limone, zucchero, panna o gelato, vino o in macedonia. Vengono anche surgelate, essiccate, frullate, sciroppate, trasformate in confetture e succhi o sciroppo liquido. Vengono inoltre ampiamente utilizzate nella preparazione di gelati, torte e dessert.
A colazione e a merenda l'abbinamento più classico è quello delle fragole con lo yogurt; se si cerca qualcosa di più goloso, perfetto per la fine pasto, un classico sono le fragole con la panna o con il gelato alla crema, ma anche con il cioccolato oppure qualche goccia di aceto balsamico.
Per chi vuole osare un abbinamento salato, suggeriamo di preparare un risotto alle fragole, un piatto molto raffinato, oppure provarle in abbinamento con un formaggio a pasta morbida, come una robiola. È sempre un must gustare le fragole intere con una coppa di Champagne!