Ginepro, Vermut, Aperitivo e Amaro. Ecco la linea creata da Daniele Lecinni del Mulino di Zoppola

Partiamo dalla fine. Non è usuale farlo, ma in questo caso è più che lecito. Perché il Negroni appena preparato, non lascia dubbi. È davvero grande, nella sua complessità agrumata, balsamica e floreale, senza perdere la propensione all'amaro di questo cocktail, che lo rende un unforgettable dell'aperitivo. Nel suo insieme, c'è esattamente lo spirito dei tre ingredienti usati in miscelazione. Ginepro, Aperitivo, Vermut, firmati Risorgimento 5. E allora facciamo un passo indietro.

Daniele Lecinni, già ristoratore in Pordenone, nel 2013 ha acquistato un vecchio mulino nel borgo di Zoppola. Qui, dopo una ristrutturazione impegnativa, ha aperto nel 2018 il suo locale. Il Mulino di Zoppola, appunto: un'osteria sincera, dove gustare piatti di carne e di pesce.
mulino_zoppola.jpgAl momento dell’aperitivo o del dopocena scoccava la solita domanda: che gin avete? E il vermouth? Fammi un cocktail speciale, berrei un amaro non amaro. E siccome liquori e distillati sono una mia passione, mi sono detto, perché non fare una mia linea? Sono nati così l'Amaro, il Vermut, l'Aperitivo e il Ginepro, lanciati sul mercato nella primavera del 2019. Miscelati e affinati da noi con l’aiuto di sapienti artigiani” racconta Daniele Lecinni.

Per il nome, la scelta è stata facile. Via Risorgimento, 5 è l'indirizzo del Mulino. E allora Risorgimento 5 è diventato il marchio che campeggia in etichetta, apposta su particolari bottiglie, prodotte da una vetreria spagnola in vetro riciclato, che ricordano antiche ampolle da farmacia, mentre il tappo è in legno riciclato. Ma non è solo questione di packaging, anzi. Perché il contenuto merita tutta l'attenzione. 
vermut.jpgA partire dal Vermut, alla cui base ci sono tre vini del territorio, come il Verduzzo, il Friulano e la Ribolla. Tra le botaniche, arancio amaro, assenzio romano, origano, erba moscatella, santoreggia montana, cannella e china. Il risultato è un vermouth che ha il colore antico dell'ambra, molto caratteristico nei suoi sentori, e di piacevole complessità. Spiccano gli agrumi amari, tratti balsamici, ma anche note di spezie e legni dolci. E poi quella spiccata sensazione di vaniglia e mandorla. “Che non è mandorla, ma fava tonka. Un vermouth furbetto, perfetto come aperitivo con ghiaccio, valido dopo pasto, ottimo in miscelazione”. Sensuale.

L'Aperitivo, invece, è un bitter a tutti gli effetti. Il colore rosso è squillante, come il suo naso intenso, agrumato e balsamico (spicca il cardamomo). All'assaggio, entra rotondo, ma la chiusa è amaricante, da bitter vero. Un bel campione. C'è poi l'Amaro, che riprende la tradizione friulana degli amari a base grappa (Nonino è un esempio), arricchito da una evidente nota agrumata (buccia di arancia, mandarino), un che di rabarbaro e una parte erbacea.
ginepro.jpgInfine, il Ginepro. Un gin compound da 40 gradi molto diretto, molto agrumato, contraddistinto dal bergamotto (piacevolissimo) e dal coriandolo “ottenuto dalla miscelazione a freddo dei vari oli essenziali precedentemente lavorati, per un compound trasparente e puro, di grande raffinatezza”. Provato nel gin tonic - con una indian tonic di qualità - fa il suo mestiere, imprimendo il giusto carattere.

Ad oggi la produzione si attesta attorno alle 8000 bottiglie annue. Questi i prezzi sul mercato: 20 euro per l'Aperitivo, 23 per l'Amaro, 25 per il Vermouth e 40 per il Ginepro.