Il sondaggio del magazine britannico Drinks International individua i cocktail più famosi al mondo. Ecco la classifica 2022

Nei bar esiste un linguaggio comune: NegroniOld Fashioned e Dry Martini sono i cocktail più famosi al mondo. La conferma arriva dalla classifica 2022 di Drinks International, magazine britannico che ogni anno interpella un panel planetario di professionisti del bartending sui cocktail più bevuti (e venduti) nel loro locale.

La grande novità del 2022 è il successo planetario del Negroni. Dopo 7 anni consecutivi al secondo posto, infatti, questo autentico fuoriclasse della miscelazione italiana approda al primo posto scalzando un altro mito della miscelazione come l'Old Fashioned. Di certo, al successo del Negroni, ha contribuito la buona salute dei suoi tre ingredienti. Gin, bitter e vermouth, hanno infatto confermato il loro trend anche lo scorso anno. E l'Italia conferma la sua fama con il sesto posto dell'Aperol Spritz, in continua ascesa.

A parte questa novità, la classifica dei cocktail, anno dopo anno, conferma una certa staticità nelle prime posizioni (la top 10), cristallizzata sui cocktail classici più bevuti, ma si agita come un cubetto di ghiaccio nello shaker nelle posizioni più basse, dove risalite e discese si fanno più ardite. Quest'anno tra le dipartite si segnalano soprattutto Tom Collins e White Lady, mentre gli ingressi sono stati ben 10.

Il sondaggio annuale ha anche individuato i marchi più venduti e più trendy (due classifiche distinte) per ogni settore merceologico. L'Italia spicca tra i liquori piazzando 2 marchi tra i più venduti (Campari al primo posto e DiSaronno al 10°) e 4 tra i più trendy (Campari al 2°, Italicus al 3°, DiSaronno all'8° e Cynar al 10°). 

Fortissima, ovviamente, la presenza italiana tra i vermouth: nella classifica dei top 10 più venduti compaiono Antica Formula (1°), Cocchi (2°), Martini (3°), Cinzano (4°), Mancino (5°) e Vermouth del Professore (9°). La classifica dei vermouth più cool vede Mancino al primo posto, poi Cocchi (2°), Antica Formula (3°), Cinzano (5°), Vermouth del Professore (7°) e Martini (10°).i-10-cocktail-piu-bevuti-al-mondo-vf5zi.jpg

Top 10 cocktail più bevuti al mondo

1° Negroni (+1)

Così scrive Drink International: "Il re è morto, viva il Negroni. Finalmente dopo otto anni il Negroni è in cima alla nostra lista. Ha cavalcato l'onda della tendenza dei cocktail classici, della tendenza dei drink amari, della tendenza del gin, della tendenza dell'aperitivo, dei bartender italiani che si sono impadroniti della tendenza dei migliori bar: tutto lo stava portando avanti. Più di un quarto del nostro campione dei migliori bar del mondo ha affermato che il Negroni è il loro classico numero uno e oltre la metà ha affermato che è tra i primi due".

2° Old Fashioned (-1)

La ricetta perfetta dell'Old Fashioned, secondo il guru David Wondrich? "Una zolletta di zucchero bagnata e sciolta con tre gocce di Angostura e un poco di soda, mescolata con un largo cubo di ghiacco e due once di rye whisky".  

3° Martini Dry (+1)

Il più iconico dei cocktail arriva sul gradino più basso del podio. La sua essenzialità, abbinata al suo vigore alcolico, rimangono virtù apprezzate in tutto il mondo. 

4° Margarita (+1)

Il cocktail per eccellenza a base tequila quest'anno scala una posizioni, a conferma della tendenza di consumo del distillato di base.

5° Daiquiri (-2)

Il Daiquiri continua ad essere il cocktail a base rum più ordinato al mondo. Il leggero arretramento non intacca la sua popolarità. 

6° aperol Spritz (+3)

Continua a furoreggiare questo classico italiano che segna la crescita migliore nella top ten. Segno che il suo consumo, in ogni bar del mondo, è in continua ascesa. 

7° Espresso Martini (-1)

Un classico moderno inventato da Dick Bradsell, che negli ultimi anni ha scalato la classifica posizionandosi stabilmente nella top ten.

8° Manhattan (=)

Drink International lo definisce “un venerabile classico”, confermandosi all'ottavo posto. Diffidate sempre di un bar che non ha il Manhattan in carta.

9° Mojito (+1)

Sale di una posizione il classico cubano che non tramonta mai. La freschezza della menta, la solarità del rum, fatto bene, resta sempre un cocktail dissetante e piacevole.

1o° Whiskey sour (-3)

Flessione per il terzo anno di fila per questo cocktail classicissimo (la prima ricetta di Jerry Thomas è stata pubblicata nel 1862). Il solo dubbio rimane: albume sì o no? Qualche goccia senz'altro ne aumenta la consistenza.

 

© illustrazioni di Luca Tagliafico dal libro Bartender a casa tua


CLASSIFICA COCKTAIL 11-50

11° Moscow Mule (+2)
12° Boulevardier (+6)
13° Penicillin (+1)
14° Paloma (+8)
15° Bloody Mary (-4)
16° Americano (+9)
17° French 75 (+4)
18° Gimlet (-6)
19° Mai Tai (=)
20° Pisco Sour (+3)
21° Clover Club (-4)
22° Dark’n'Stormy (-7)
23° Gin Fizz (+5)
24° Caipirinha (+17)
25° Pina Colada (+7)
26° Amaretto Sour (=)
27° Vieux Carré (-3)
28° Zombie (+16)
29° Sazerac (-9)
30° Corpse Reviver (-14)
31° Vodka Martini (+11)
32° Old Cuban (new entry)
33° Vesper Martini (new entry)
34° Aviation (+1)
35° Long Island Ice Tea (+14)
36° Bee’s Knees (new entry)
37° Bellini (-6)
38° Ramos Gin Fizz (new entry)
39° Cosmopolitan (+6)
40° Hanky Panky (+3)
41° Ti’ Punch (new entry)
42° Pain Killer (new entry)
43° Last Word (-6)
44° Bobby Burns (new entry)
45° Irish coffee (-9)
46° Tommy’s Margarita (-8)
47° Blood & Sand (new entry)
48° Corpse Reviver #2 (new entry)
49° Sidecar (-15)
50° Pisco Punch (new entry)