Un drink semplice da preparare a casa, per immaginarsi su una spiaggia messicana

Le ricette

  1. Paloma
  2. Margarita
  3. Tommy's Margarita

Il viaggio è nella mente. Chi ha letto Salgari lo sa bene. Ma ce lo ha insegnato anche Rimbaud con il suo bateau ivre costruito dalla mente di un ragazzo che non aveva mai visto il mare. In questi giorni di utero domestico, quel che più manca è l'evasione, la libertà degli spazi aperti.

Se va un po' meglio a chi a vive in campagna, e magari ha un pezzo di terra, un piccolo giardino, ma basta anche un terrazzo, uno sputo quadrato baciato dal sole di queste giornate tersissime (per la legge di Murphy, non si era mai visto un marzo così bello); peggio sta chi non alcun sbocco esterno, e magari vive solo.

Questo cocktail è dedicato principalmente a quest'ultimi: è il Paloma, un drink semplice da preparare a casa, un classico moderno che in Messico è più bevuto del Margarita, e che ha mille frecce nella sua faretra. Intanto è beverino, e dunque può andare bene a qualunque ora del giorno, e in dosi nemmeno omeopatiche. Poi è un concentrato di agrumi – lime e pompelmo rosa – che di questi tempi fanno anche bene. Infine, è un vero invito al viaggio: basta un piccolo sorso, per immaginarsi al sole di una spiaggia messicana.

Cosa serve per questa piccola magia? Per prima cosa cerchiamo su spotify Messico e Nuvole, nella versione stralunata di Jannacci. Poi facciamo tintinnare come bacchette magiche i nostri cubetti di ghiaccio appena estratti dal freezer. Il resto è nelle ricette sotto riportate. E buona bevuta!

Paloma

Questa è la ricetta che il barman Dom Costa - uno che di Messico e Caraibi ne sa parecchio - mi ha dato per il libro Bartender a casa tua (Cairo Editore, 2018). Una versione rivista, che non richiede particolari ricerche di ingredienti, tutti facilmente reperibili al supermercato.

5 cl tequila
12 cl spremuta di pompelmo rosa
1,5 cl succo fresco di lime
2 cl sciroppo di agave
5 cl soda, acqua frizzante o gazzosa
ghiaccio a cubi


In un highball riempito di ghiaccio, versate tutti gli ingredienti, mescolate delicatamente e terminate con la soda (o acqua frizzante o gazzosa). Ancora una veloce mescolata, e potrete gustarvi il drink più consumato in Messico. Per la versione conviviale, preparatelo in una caraffa, aggiungendo un grande cubo di ghiaccio (si può eliminare la soda, nel caso, o ridurre la dose), per poi servirlo negli highball con cubetti di ghiaccio.

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Margarita

Ecco la ricetta del classicissimo Margarita. Anche in questo caso, gli ingredienti sono facilmente reperibili (il triple sec più comune in commercio è il Cointreau).

4 cl tequila
2 cl triple sec
2 cl succo fresco di lime
GUARNIZIONE: sale


Versate gli ingredienti nello shaker con il ghiaccio e shakerate vigorosamente. Filtrate con lo strainer in una coppetta cocktail raffreddata, precedentemente orlata di sale solo per metà.
Per ottenere una crusta perfetta, bagnate il bordo del bicchiere e passatelo su un piatto dove avrete posizionato il sale.
Julio_Bermejo_SimonShiff_0-126-740x560.jpgJulio Bermejo, creatore del Tommy's Margarita

Tommy's Margarita

Questa invece è il twist più contemporaneo del Margarita, ideato nel 1990 da Julio Bermejo, titolare e barman del Tommy's di San Francisco, sostituendo il triple sec con lo sciroppo di agave. Il risultato è un drink che amplifica le noti vegetali del tequila, spurgato delle note piacione del triple sec. Assolutamente da provare.

6 cl Tequila
3 cl succo fresco di lime
3 cl sciroppo di agave


Versate gli ingredienti nello shaker con il ghiaccio e shakerate vigorosamente. Filtrate con lo strainer in una doppia coppa cocktail raffreddata. La ricetta NON prevede crusta.