Focaccia al formaggio e pizzata da Basko. La prova di Paolo Massobrio

Manuelina, il nome che dal 1885 è legato alla celebre focaccia al formaggio prodotta a Recco, da fine gennaio è presente nei supermercati Basko della Liguria, offrendo la possibilità di gustare a casa una focaccia croccante e gustosa come appena sfornata.
Infatti è la stessa focaccia realizzata nei locali liguri, con gli stessi ingredienti di prima qualità, la stessa lavorazione manuale e la stessa cottura nei testi di rame.

Se la pandemia ha imposto la chiusura dei locali (e Manuelina per esempio lascia la sua postazione a Milano, legata alla Rinascente), non ha spento le richieste dei clienti. Così la famiglia Carbone ha lavorato per inventare un nuovo modo per portare la focaccia col formaggio nelle case, conservandone le caratteristiche di fragranza e succulenza che, da sempre, la contraddistinguono. Appena uscita dal forno, ogni focaccia subisce un abbattimento di temperatura che la stabilizza. È poi sufficiente un passaggio in un forno casalingo per ottenere una focaccia fragrante come quella prodotta e gustata sul momento nel ristorante di Recco. 
Manuelina-focaccia-pizzata-home-edition-orizz.jpg“Abbiamo fatto diverse prove – ci dicono Cesare e Cristina Carbone – oltre a creare un laboratorio nuovo, nello spazio dove prima c’era lo shop dei nostri prodotti – e alla fine siamo arrivati a un prototipo soddisfacente, che mantiene la croccantezza della focaccia che qui si sforna da 135 anni.”

Ma ci sono anche i consensi entusiasti della clientela che hanno convinto i Carbone a investire in questo progetto, dove il laboratorio dedicato serve a garantire una produzione organizzata e standardizzata che seguirà i dettami della tradizione e dell’accuratezza di sempre.

Una volta acquistata e tolta dal freezer, occorre accendere il forno a 240 °C, aspettare che raggiunga la temperatura e poi porre il tegamino in alluminio che contiene la focaccia ancora surgelata sulla griglia, prediligendo la modalità di cottura "statico". Dopo 4/5 minuti il formaggio in superficie comincerà a sciogliersi: a questo punto la focaccia è pronta! Un'avvertenza: se ho due focacce da cuocere è preferibile porle nel forno una alla volta per evitare che si abbassi la temperatura raggiunta, che deve mantenersi sempre al massimo possibile per una resa ottimale.
focacce-paolo.jpgLa nuova proposta “Home Edition”, che è arrivata nei nostri uffici ed è stata subito provata, è entrata nei market della catena Basko, che ha origini liguri. I proprietari hanno creduto nelle sue potenzialità tanto da inserirla nei propri punti vendita liguri, nelle due tipologie: la classica  focaccia col formaggio e la focaccia pizzata. In questi giorni è già presente in alcuni punti vendita di Genova, poi man mano dovrebbe esserci una copertura totale, in Liguria.
paolo-focaccia.jpg“L’ho ricevuta e subito ho assaggiato le due tipologie – dice Paolo Massobrio, ritratto nella foto – e mi sono ritrovato come fossi nella splendente focacceria di Recco. Questa scelta la considero importante, perché la focaccia di Manuelina smuove una filiera, se penso a tutte le attenzioni che i Carbone hanno sempre avuto per il territorio. È poi un esempio di come non è ideale stare fermi in questi momenti, subendo la mortificazione di un Governo che non decide sulla riapertura dei ristoranti, ma anche di chi si aggrappa ai contratti di affitto con rigidità. Ho saputo di alcuni casi di ristoratori ai quali non è stato concesso di fare il delivery perché non era indicato nel contratto (perché in qualche contratto c’era scritto che sarebbe arrivato il Covid?).

Tornando a Manuelina, questa operazione va nella direzione di fidelizzare la propria clientela e di rafforzare un brand, che ha un radicamento in un territorio, in una storia. Ma, al di là di questo, il mio assaggio ha dato ciò che aspettavo: croccantezza (quasi biscottata nella pizzata), leggerezza, piacevolezza del formaggio in ottimo equilibrio con la finezza della pasta. Mi resta solo un cruccio, e qui mi rivolgo ai signori di Basko (che è il mio luogo di spesa in città): non vorrete mica privare Alessandria di questo prodotto vero?"