Golosaria ai nastri di partenza

Manca un giorno a Golosaria Monferrato e anche oggi sono tanti gli approfondimenti dedicati alla kermesse sui quotidiani locali (e non solo): Torinosette, La Stampa di Alessandria e Asti e Il Piccolo di Alessandria, Il Monferrato, Gazzetta d’Asti, Vita Casalese e La Voce Alessandrina. Tutti per rilanciare un appuntamento atteso che da domani sarà al castello di Casale Monferrato con i produttori del Golosario, le Cucine di Strada e le birre artigianali e che il prossimo weekend-end si trasferirà a Villa Morneto di Vignale Monferrato per far vivere l’incontrò tra bollicine e vini rossi del Monferrato con Barbera&Champagne. Tutt’intorno, oltre 30 location si animeranno con iniziative per festeggiare i fine settimana più divertenti dell’anno, secondo un programma da scoprire a questo link.

La Notizia

A poche ore dalla morte di della Regina su La Stampa parla Enrico Derflingher, il primo cuoco italiano a reggere, dal 1987 al 1990, le cucine di Buckingham Palace e Kensington Palace. “Dal punto di vista alimentare - racconta - il vero rivoluzionario è Carlo, che già 30 anni fa iniziò a introdurre nelle mense reali prodotti degli orti delle tenute dei Windsor. Madre lo appoggiava molto più del principe Filippo che, schivo e pratico, non si faceva problemi a mettersi personalmente al barbecue”. E a proposito di gusti reali racconta: “Ai banchetti, le pizzette di sfoglia le preparavo, eccome, e sono certo che le piacessero. Anche se preferiva una cucina più inglese: salmone, agnello, roast-beef e Yorkshire pudding. Tutto a chilometro zero”. @ Gli italiani sono alle prese con una tempesta perfetta e per due su tre la parola d’ordine è diventata “risparmio”. Ma se da un lato rinunciano a tutto, questo non vale per il cibo. Secondo un rapporto Coop 2022 infatti quasi la metà della popolazione non è disposta a rivedere le proprie scelte alimentari nei prossimi mesi. (QN) @ In tema di lotta alla crisi si torna sulla cottura a freddo della pasta e su Repubblica Mariella Tanzarella riporta i consigli anti-rincari degli chef milanesi. Da Cesare Battisti del Ratanà, che consiglia cotture brevi per tutti gli alimenti, a Elio Sironi, che invita a sperimentare lo stesso metodo anche con il riso. @ Sempre più fiori nei piatti che finiscono a tavola. Non solo più capriccio di chef estrosi, i petali trovano ora spazio anche nei supermercati e in Italia sono già 100 le aziende che coltivano quelli commestibili. Su repubblica l’approfondimento di Livia Ermini alla scoperta di imprese e ricette per realizzare piatti profumati. @ Il fotovoltaico illumina le stalle. Il Pnrr prevede un bonus per chi installerà pannelli solari sui tetti delle aziende agricole  e zootecniche. Il via a fine mese, con l’obiettivo di aggirare il caro bollette. (Il Venerdì di Repubblica) @ Tutti pazzi per il gin. Complici anche i cocktail casalinghi preparati durante il lockdown, il gin sta vivendo un boom in continua crescita. E proprio al gin è dedicato  “The Gin Day”, evento in programma domenica 11 e lunedì 12 settembre al Superstudio di Milano. A fare da cornice sarà la “Gin Week”, che coinvolgerà con aperitivi e degustazioni oltre 50 locali della città. Info su www.theginday.it. (Corriere della Sera) @ Aria di partenze al ristorante Piano35 di Torino. Il matrimonio tra lo chef Marco Sacco e Intesa Sanpaolo sembra essere sulla via del tramonto. Lunedì l’ultima riunione tra il cuoco e la proprietà per cercare di ricucire lo strappo. (Corriere di Torino)

Ho capito bene?

Una bestemmia scritta con la panna sulla pizza è costata il licenziamento al cuoco di un ristorante di Caorle. Il cliente cui era destinata la pizza ha fotografato tutto e pubblicato su Tripadvisor lo scatto, scatenando un putiferio che ha portato il titolare del locale prendere un provvedimento drastico. “Tutto è successo così in fretta - ha spiegato il gestore - che non sono riuscito a mettere a fuoco quanto accaduto. Purtroppo il pizzaiolo sta vivendo un momento difficile: ho dovuto licenziarlo”. (La Verità)

L'assaggio

Al ristorante Don Evandro (via Beato Nunzio sul Prizio, 11 • tel. 388 8876858) di Popoli (PE). Nel cuore d’Abruzzo, un locale semplice e raffinato dove l’amore per l’arte si esprime anche attraverso la cucina con piatti come la cipolla di Popoli con zafferano di Navelli e Parmigiano Reggiano; la tartare di trota al fumo con pinoli ed elicriso; i tortelli di ricotta e gamberi di fiume e lo spiedino di agnello Sopravvisano. Su ilGolosario.it la sosta di Emanuela Sanavio.

Il vino

E’ il Dogliani Docg 2021 di Poderi Einaudi di Dogliani (CN). Ha colore rosso rubino luminoso, profumi floreali di violetta, note intense di frutta rossa, sentori di piccoli frutti, tra cui spiccano lampone e ribes, susina, mentre al palato ha sorso di grande piacevolezza, con finale di buona lunghezza e raffinato retrogusto di mandorla. L’approfondimento di Marco Gatti a questo link.