Due sorprese dalla cantina Sant’Anna dei Bricchetti

Siamo stati tra i primi a parlare della cantina Sant’Anna dei Bricchetti (Strada dei Bricchetti 11 • tel. 3484420363) di Costigliole d’Asti che dallo scorso anno è tornata a produrre nella Tenuta del Colunel. Cinque ettari vitati in un unico corpo che la famiglia Lenti ha riportato a nuova vita (e presto saranno terminati i lavori di ristrutturazione che renderanno fruibile ai visitatori la cantina) scommettendo sulle due uve che più caratterizzano questa porzione di Monferrato ovvero moscato e barbera. Tra i nostri assaggi di giugno, ci avevano colpito la Barbera d’Asti superiore e il moscato secco “Suggestioni".

Oggi l’assaggio di due nuove produzioni ci ha convinto sempre di più che la cantina sta prendendo la strada giusta. "Sorsi di Emozione" è lo spumante brut 2015 da uve barbera (all’85%) e chardonnay, con sei mesi di fermentazione a contatto delle fecce e passaggio in autoclave per la presa di spuma con il metodo charmat lungo. E’ uno spumante di buona caratura, con perlage abbastanza fine, profumi fruttati e giusta freschezza. E’ un vino già interessante come entry level per la spumantistica esordiente di questa cantina che trova nel metodo classico Incanto il suo acme. Incanto è uno spumante poco convenzionale, sicuramente non ancora del tutto definito, sfuggente. Eppure, pur essendo alla sua prima sboccatura (la sboccatura 2016 è una micro vinificazione di 600 bottiglie, poco più di un esperimento) mostra già un carattere che non potrà che migliorare nei campioni successivi. Si ottiene da uve barbera in purezza, ma la vera particolarità è il tiraggio per cui si usa il mosto di moscato conservato a 0° dalla vendemmia precedente. A questo segue una sosta sui lieviti di 24 mesi.

Nel calice ecco un vino dal colore giallo paglierino con riflessi dorati, perlage fine che al naso ha una spiccata nota agrumata, fresca, con una punta di speziatura (zenzero) che si ritrova poi nel retrogusto. In bocca è fresco, quasi acidulo, nervoso con un finale ammandorlato. E’ uno spumante giovane, che ha già personalità, un’identità ben riconoscibile. Saranno in degustazione (ed è un’anteprima assoluta) a Golosaria al Castello di Uviglie l’1 e 2 aprile. E la sosta è d’obbligo