Questa ricetta molto diffusa sulla Costiera Amalfitana. Il pignatiello è un tegame in terracotta con coperchio che se si mantiene la temperatura di cottura bassa, fa sì che non sia necessario aggiungere acqua. Così stufati, i polpetti rimangono teneri e gustosi

Ingredienti

  • • 4 polpetti del peso di 250-350 g ciascuno
    • 400 g di pomodorini freschi o di pomodorini in scatola
    • 1 cucchiaio di capperi salati
    • 3 rametti di prezzemolo
    • 1 manciata di olive nere
    • 1 pezzetto di peperoncino
    • 1 spicchio d’aglio
    • mezzo bicchiere di vino bianco secco
    • olio EVO

Informazioni aggiuntive

TIPO PORTATA

secondi

ESECUZIONE

facile

PREPARAZIONE

20 min

COTTURA

50 min

PREPARAZIONE

Pulite i polpetti svuotando bene la sacca ed eliminando bocca e occhi. Lavateli e sgocciolateli. Tritate grossolanamente i pomodorini. Tritate i gambi del prezzemolo, tenendo da parte le foglie. Dissalate i capperi e tritateli grossolanamente. In un tegame in terracotta scaldate alcuni cucchiai di olio con l’aglio schiacciato poi aggiungete i polpetti interi, fateli rosolare un poco, mescolando, poi sfumate con il vino bianco e fate evaporare. Unite quindi i pomodori, il peperoncino e i capperi, mettete il coperchio e cuocete a fuoco basso per una quarantina di minuti aggiungendo le olive dopo circa mezz’ora. Non dovrebbe essere necessario aggiungere acqua. Quando i polpetti saranno ben teneri, scoperchiate se il fondo di cottura non fosse sufficientemente legato e fate evaporare un poco. Unite quindi il prezzemolo tritato e spegnete.