Questa è un'antica ricetta risalente al Medioevo, quando tanti pellgrini partivano dall'Inghilterra per arrivare a Roma percorrendo la via Francigena, che dà il nome a questa variante dei classici pisarei e fasö

Ingredienti

  • Per la pasta:
    • 300 g farina bianca “00”
    • 300 g pane grattugiato
    • strutto o olio extravergine
    • acqua bollente qb.

    Per il sugo:
    • 300 g di fagioli dall’occhio nero secchi
    • 1 cipolla bianca
    • 2 coste di sedano
    • 2 carote
    • 70 g lardo pesto (realizzato con lardo, 2 spicchi d’aglio ed un ciuffo di prezzemolo)
    • 2 cotenne di maiale (sbollentate per 30 minuti)
    • trito di salvia, rosmarino, prezzemolo e foglie di sedano
    • sale, pepe, strutto (in alternativa olio extravergine)
    • formaggio grattugiato

Informazioni aggiuntive

TIPO PORTATA

primi

ESECUZIONE

difficile

PREPARAZIONE

60 min

COTTURA

180 min

ALTRO

8/10 ore di ammollo

PREPARAZIONE

Per il sugo:
mettete a bagno per 8-10 ore circa i fagioli in acqua, quindi lessateli a metà cottura. Tritate finemente la cipolla, la carota ed il sedano e lasciate appassire le verdure a fiamma moderata con poco strutto (o l’olio extravergine). Aggiungete qualche cucchiaio d’acqua dei fagioli, precedentemente lessati, il lardo pesto, e cuocete per circa 30 minuti. Aggiungete i fagioli con il loro liquido di cottura, le cotiche e cuocete a fiamma bassissima per circa 2-3 ore. Salare e pepare.

Per la pasta:
mescolate la farina con il pane grattugiato e un cucchiaio di strutto o d’olio, bagnate con l’acqua bollente ed impastate energicamente. Coprite la massa e lasciate riposare per 10 minuti a temperatura ambiente. Dividete la pasta in tante “biscioline” e staccate pezzetti dalle dimensioni di un fagiolo, dopodiché trascinateli tenendo il pollice inclinato. Lessateli in abbondante acqua salata per 10 minuti circa, scolateli e conditeli con il sugo. Impiattate aggiungendo il formaggio grattugiato ed il trito di salvia, foglie di sedano, rosmarino e prezzemolo.