La cottura nel coccio è molto lenta e costante ed esalta i sapori dei singoli ingredienti, come in questo piatto da assaporare con calma nelle giornate invernali

Ingredienti

  • • 350 g di polpa di capocollo o di spalla di cinta senese o di maiale
    • 250 g di fegato di maiale (in mancanza di vitello)
    • 8 bastoncini di finocchio selvatico o di alloro
    • 9 foglie di salvia
    • 6 cucchiai di vino bianco secco
    • 2 cucchiai di strutto
    • 2 spicchi d’aglio
    • 200 g di fagioli cannellini o zolfini
    • 1 rametto piccolo di rosmarino
    • sale, pepe e un pizzico di spezie miste (garofano, cannella, noce moscata)
    • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva

Informazioni aggiuntive

TIPO PORTATA

secondi

ESECUZIONE

facile

PREPARAZIONE

30 min

COTTURA

120 min

PREPARAZIONE

Ammollate i fagioli per una notte poi scolateli, metteteli in una pentola di coccio, copriteli con un litro di acqua, aggiungete un ciuffo di rosmarino, una foglia di salvia e uno spicchio d’aglio vestito e cuocete a fiamma bassissima finché saranno teneri (1,5-2 ore). Salate verso fine cottura.

Tagliate la carne a cubi aventi un lato di circa 2 cm e allo stesso modo il fegato. Infilzate quindi i vari cubi sui bastoncini di finocchio o di alloro alternando un cubetto di carne a un cubetto di fegato e mettendo in metà una foglia di salvia.

In un capace tegame in coccio scaldate lo strutto e fatevi rosolare bene gli spiedini (fegatelli) da un lato poi aggiungete il rosmarino e l’aglio diviso in metà (o uno scalogno se preferite). Quando saranno rosolati da tutti i lati spruzzate con il vino bianco, fate evaporare un poco, salate, pepate, spolverizzate con le spezie poi mettete il coperchio e cuocete con fiamma al minimo per quasi dieci minuti.

Servite i fegatelli ben caldi con i fagioli caldi (scolati) conditi con una macinata di pepe e un filo di olio extravergine di oliva.