È un ortaggio autunnale versatile e salutare, ideale per la preparazione di minestre, creme, risotti, gnocchi, ravioli, torte dolci e salate

La zucca è originaria del Messico, appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee e ne esistono diversi tipi, differenti per forma, fusto, colore e dimensioni del frutto e del seme. La buccia può essere di colore verde scuro, giallo, arancione, marroncino chiaro. La polpa varia dal giallo ocra all’arancione intenso. Quello che fa la differenza, però, è la consistenza della polpa che può essere molto ricca di acqua e fibrosa, compatta o addirittura farinosa. Le zucche molto acquose sono adatte soprattutto per la preparazione di creme e minestre (clicca qui per leggere la nostra ricetta della crema di zucca) e non sono assolutamente adatte per la preparazione di gnocchi. Quelle compatte vanno bene sia per la preparazione di minestre che di gratin e risotti; sono buone anche fritte e, previa cottura in forno o senz’acqua e dopo alcune ore di sgocciolatura, anche per torte dolci (clicca qui per leggere la ricetta della nostra torta dolce) e salate (clicca qui per leggere la ricetta della nostra torta salata), gnocchi e ravioli. Quelle a pasta farinosa sono indicate soprattutto per la preparazione di gnocchi e ravioli.

La raccolta, l’acquisto e la conservazione

Le zucche per essere buone devono essere ben mature. La raccolta avviene normalmente a partire dalla fine di settembre e fino ai primi di novembre. Le zucche intere, conservate in luogo buio, non umido e fresco si conservano fino ai primi di febbraio. Le zucche iniziate si conservano per pochi giorni e vanno tenute al fresco. La fetta di zucca va invece avvolta in un foglio di pellicola trasparente e conservata in frigorifero. In alternativa, la fetta può essere accuratamente privata di buccia e semi, lavata e perfettamente asciugata; posta in un contenitore a chiusura ermetica in frigorifero si conserva per 2 giorni.
Acquistando una zucca intera bisogna verificare che il picciolo sia ben ancorato al frutto e non abbia ammaccature o macchie bianche o scure con principi di marciume. Se la zucca è iniziata e si acquista una fetta, bisogna osservare che i semi siano umidi e scivolosi e non secchi, che la parte già tagliata non sia disidratata o presenti dei punti marci. Bisogna inoltre tenere presente che lo scarto si aggira intorno al 35% del peso.

La zucca in cucina

La zucca è comunemente usata nella cucina di diverse culture: oltre alla polpa di zucca, se ne mangiano anche i semi, opportunamente salati. La zucca è un ortaggio che si presta a mille ricette, dall’antipasto al dolce, e ad essere cucinata in mille modi. Particolarmente famosi sono i tortelli alla mantovana, ripieni dell'omonima varietà di zucca (clicca qui per leggere la ricetta) e il risotto alla mantovana.

La zucca e la salute

La zucca è un ortaggio povero di zuccheri e ricco di vitamine e minerali. Possiede proprietà antidiabetiche e antipertensive. Questo ortaggio è efficace nel controllo del metabolismo degli zuccheri, e quindi nel mantenere regolari i livelli di glicemia nel sangue e nel favorire un riequilibrio del peso corporeo. La zucca è ricca di sostanze antiossidanti e di beta-carotene, un componente che può essere utilizzato dall'organismo per la formazione della vitamina A. La polpa di zucca contiene diverse vitamine: pro-vitamina A, vitamina E e vitamina C. Non mancano inoltre sali minerali ed enzimi benefici. Della zucca possono essere consumati anche i semi, dopo averli accuratamente sciacquati, asciugati e tostati, per via del loro prezioso contenuto di lecitina, tiroxina, fosforo, vitamina A e vitamine del gruppo B.

Curiosità

Nei paesi anglosassoni la zucca è utilizzata per la costruzione della Jack-o'-lantern, caratteristica lanterna rudimentale utilizzata durante la festa di Halloween per scacciare gli spiriti maligni che secondo la leggenda vagano sperduti sulla terra.