Dal 1930, a Milano, il tartufo si chiama Grazioli

Il legame della famiglia Grazioli con il tartufo iniziò nel lontano 1930. A rappresentarlo, non solo simbolicamente, c’è la sagoma in bianco e nero di un semplice banchetto a dimora sotto i portici di Piazza del Duomo, dietro il quale Ferdinando Grazioli rivendeva ai milanesi i tartufi freschi acquisiti dai trifolau piemontesi di fiducia dopo lunghe contrattazioni. Un filo diretto tra domanda e offerta che sulla piazza milanese li ha sempre visti protagonisti, ad eccezione del periodo buio della Seconda Guerra Mondiale. L’esperienza, professionalità e serietà acquisiti e conservati nel corso degli anni, hanno fatto si che quel banchetto provvisorio si trasformasse già nel secolo scorso in un comodo negozio nella attuale zona Isola (via Francesco Arese, 11 - tel. 02 6686310).

Non stupisce quindi che oggi siano tra i principali referenti di vendita all’ingrosso per l’acquisto dei tartufi da parte di ristoratori e boutiques del gusto nazionali e non.

Accanto al prodotto fresco di primissima qualità, nero pregiato, bianco pregiato e nero estivo, c’è la possibilità di acquisire anche le stesse varietà conservate in vasetto. Ricca anche la gamma di prodotti affini; dalla deliziosa crema di puro tartufo bianco o di tartufo nero (con valori di oltre il 90% di materia prima) ideale per primi piatti o carni rosse, al deciso olio aromatizzato al tartufo bianco, fino al burro al tartufo bianco per impreziosire antipasti e primi piatti.

Prelibatezze acquistabili anche dal consumatore finale sul loro portale di vendita online.