A Serravalle Langhe, dove le vigne lasciano il posto alle nocciole, questa trattoria accogliente con piatti di livello e tanta cortesia

Solidità, sobria eleganza e un'atmosfera raffinata che nulla ha a che fare con l'ostentazione o il design spesso superfluo. Questo trasmette immediatamente la Coccinella di Serravalle Langhe (Cn), quasi defilata alla vista pur trovandosi a portata di mano sulla strada in paese (via Provinciale, 5 - tel. 0173 748220 - 339 3591682 - www.trattoriacoccinella.com).

Le altre caratteristiche che balzano agli occhi e che aprono il cuore (ancor prima del palato) saranno una cortesia, educazione e gentilezza rare che vi accompagneranno dall'inizio alla fine, con una presenza sempre discreta ma mai sopra le righe in un senso o nell'altro. La sala fa proprie tutte queste sensazioni e le rimanda nell'arredo classico rischiarato da apparecchiature fini e tocchi di casa, nel caldo pavimento, nel mattone e nelle travature del soffitto, materiali che vi avvolgeranno come un bozzolo caldo e accogliente.

Naturalmente accompagnati da una carta dei vini più che ampia ed esauriente, iniziamo con terrina di cascina con marmellata di cipolle (dall'insieme perfettamente azzeccato) e dalla cipolla cotta al sale ripiena, gustosa e carezzevole.

Si va ancora meglio con i primi piatti, plin di gallina e verza con il suo sugo d'arrosto e gnocchi di patate e nocciole ripieni di Castelmagno al burro e timo, due piatti dal sapore perfetto, dagli ingredienti “eterni” e gustosamente saldi nella loro classicità. Su questa strada non si poteva rinunciare al tonno di cappone nostrano con riccioli di fegato grasso affumicato e alla degustazione di formaggi provenienti in prevalenza dalla vicina Bossolasco.

Degna chiusura, sempre di alto livello, con cremoso al caramello con marron glacé con cialde di pere e croccante al gianduia con granita al Barolo chinato. Una serata perfetta e una delle cene migliori degli ultimi tempi.