Un antipasto che si ispira alla cucina siciliana molto saporito, che si può gustare caldo, tiepido e anche freddo

Ingredienti per 4-6 persone

  • 700 g di sarde
  • 60 g di cous cous
  • 5-6 pomodorini secchi Pachino sott’olio
  • 3-4 rametti di finocchietto selvatico o di aneto
  • 8 cucchiai di vino bianco secco
  • 1/2 bicchiere di aceto (per lavare le sarde)
  • 1 cucchiaino da caffè di granulare vegetale per brodo senza glutammato
  • olio extravergine di oliva
  • sale, pepe di mulinello

Informazioni aggiuntive

TIPO PORTATA

antipasti

ESECUZIONE

difficile

PREPARAZIONE

60 min

COTTURA

30 min

PREPARAZIONE

Squamate le sarde utilizzando l’apposito attrezzo o un coltellino seghettato, poi privatele della testa, evisceratele e diliscatele aprendolea libro senza separare i filetti. Lavatele in acqua e aceto e fatele sgocciolare in un colapasta. Tamponatele quindi con carta assorbente e disponetele su un vassoio una accanto all’altra con la pelle rivolta verso il basso.

Portate a ebollizione 1,5 dl di acqua, unitevi il granulare vegetale per brodo e il cous cous mescolato con un cucchiaio di olio e cuocete con fiamma al minimo per 2 minuti. Lasciate intiepidire.

Tritate grossolanamente 8 sarde e fatele saltare in padella per un minuto con un filo di olio. Sfumatele con 6 cucchiai di vino bianco, fate evaporare, aggiungete il finocchietto e i pomodorini (tutto tritato), mescolate, spegnete, lasciate intiepidire e incorporate il cous cous.

Prendete un pezzetto di farcia delle dimensioni di uno spicchio di mandarino, ponetelo al centro di un filetto di sarda, arrotolatelo e fissatelo con uno stecchino. Farcite così tutte le sarde, sistemandole man mano in una pirofila oliata. Emulsionate il vino rimasto con 2 cucchiai di olio e condite le sarde.

Cuocete in forno già caldo a 190°C per 12 minuti.

Servite calde, tiepide o fredde.