La famiglia Luni propone nel suo negozio tutte le specialità della pasticceria padovana: zaleti, torta Pazientina, Pan del Santo e Dolce di S. Antonio

Una delle straordinarie eccellenze di Padova è la pasticceria. Non tutti lo sanno, ma questa espressività dell’arte del dolce sarà uno dei focus di Golosaria a Padova, che metterà in risalto proprio la specificità di questa pasticceria, che noi ben conosciamo da tempo.

È una delle nostre pasticcerie del cuore recensite sul Golosario, la Pasticceria Estense, che si trova a Padova in via Forcellini 76 (www.pasticceriaestense.com).

Parcheggi l’auto e già immagini di sederti nel bel dehors coperto, con le grandi vetrate a gustare qualche dolce tipico padovano con un caffè. Il patron Paolo Luni è sempre in laboratorio con suo figlio Francesco e i suoi collaboratori a dimostrazione che tutto è fatto artigianalmente con materie prime ricercate e con il principio di regalare gusto e freschezza.

Passata la porta del laboratorio c’è l’infinito bancone dei dolci, e il via vai di gente che acquista la torta Pazientina. Dietro al bancone c’è Federica la figlia, tenace promotrice della "padovanità". Nei due volumi sulla pasticceria Veneta editi da Terra Ferma (I dolci segreti dei pasticcieri padovani), la pasticceria Estense è immortalata con le foto di due specialità: la meringata Beatrice e il Montebianco. Ma il prodotto che ha portato papà Paolo addirittura in Giappone sono stati gli zaleti, i famosi biscotti di farina gialla.

Gli amici di Isetan, che da sempre ci onorano della loro presenza a Golosaria Milano (ma sono venuti anche a Tokyo alla mini-mini Golosaria di novembre), hanno voluto il maestro degli zaleti per una settimana nel loro piano dedicato al gusto, a Tokyo. Ed è stata un’esperienza emozionante, da un lato, ma anche un alto riconoscimento della qualità e dell’artigianalità che vige in questa pasticceria.

Altre specialità da scoprire sono i biscotti Pazientini con mandorle, nocciole, farina e miele; i Pevarini, i tipici biscotti veneti preparati con con farina, melassa e pepe; i Buranelli al burro; il Pan del Santo che viene tradizionalmente offerto dai frati ai poveri e il Dolce di S. Antonio dalla caratteristica forma che ricorda la cupola della basilica del Santo. Sosta imperdibile!!!!