Sono una preparazione molto particolare di antiche origini che si è mantenuta nella zona di Modica (Ragusa). Si narra che il dolce fu inventato dai monaci come sostanzioso “pasto” da consumare in viaggio; conservabile per diversi giorni e facile da trasportare. Di esse ne parlò anche Leonardo Sciascia nei suoi scritti. Le caratteristiche di preparazione e del ripieno rivelano tuttavia un’influenza araba che si evince in particolare dalla presenza dello zucchero abbinato alla carne. E facile però pensare che originariamente lo zucchero fosse sostituito dal miele o dal vincotto.

Ingredienti per 10 persone

  • PER LA PASTA:
    • 500 g di farina
    • 180 g di zucchero
    • 150 g di strutto
    • 2 uova piccole o un uovo grosso
    • 7 cl circa di Marsala secco
    • 8 g di bicarbonato d’ammonio o di cremor tartaro

    PER IL RIPIENO:
    • 200 g di carne magra di manzo
    • 200 g di mandorle tostate (o 150 g di mandorle e 50 g di noci)
    • 100 g di cioccolato fondente o 3 cucchiai di cacao amaro
    • 100 g di zucchero
    • 7 cl di vino rosso invecchiato o Marsala
    • 1 pizzico di chiodi di garofano in polvere
    • 1/2 cucchiaino di cannella
    • 1 cucchiaio di strutto
    • 2 cucchiai di zucchero a velo

Informazioni aggiuntive

TIPO PORTATA

dolci

ESECUZIONE

difficile

PREPARAZIONE

80 min

COTTURA

60 min

PREPARAZIONE

Per la pasta, impastate la farina con gli ingredienti indicati in modo da ottenere un impasto morbido ma consistente, simile a una pasta frolla. Lasciate riposare un quarto d’ora. Per il ripieno, fate rosolare la carne in un tegame con lo strutto. Rimestate con un cucchiaio finché sarà ben asciugata poi sfumatela con il vino e cuocete finché sarà completamente evaporato. Unite lo zucchero e mescolate in modo che si sciolga. Aggiungete quindi il cioccolato fondente o il cacao, le mandorle e la polvere di garofano e cannella. Appena il cioccolato sarà sciolto e ben amalgamato togliete dalla fiamma.

Stendete la pasta sottile (circa 3 mm) e ricavate diversi dischetti di 8-10 cm di diametro. Ponete al centro di ognuno una cucchiaiata di ripieno raffreddato quindi chiudete le impanatiglie a mezzaluna schiacciando bene i bordi con l’apposito attrezzo o con i rebbi di una forchetta. Con la punta di un coltello affilato praticate poi un piccolo taglietto a forma di croce al centro della mezzaluna. Sistemate le impanatiglie su una teglia rivestita con carta da forno e cuocetele in forno già caldo a 180 °C per 20-25 minuti, finché risulteranno dorate sopra e sotto. Lasciatele raffreddare sulla teglia. Spolverizzate con zucchero a velo prima di servire.