Un piatto della cucina povera che può essere realizzato il giorno prima

Ingredienti

  • 350 g di trippa mista (rumine, reticolo, budello retto, millefoglie)
  • 1 limone
  • 1 porro o una cipolla media
  • 1 spicchio d’aglio vestito
  • 2 costole di sedano
  • 2 carote
  • 2 foglie di verza
  • 1 lt di brodo
  • 1 mazzetto aromatico (timo, alloro, rosmarino, salvia)
  • 1/2 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • olio extravergine di oliva
  • sale, pepe di mulinello

Informazioni aggiuntive

TIPO PORTATA

primi

ESECUZIONE

difficile

PREPARAZIONE

15 min

COTTURA

70 min

PREPARAZIONE

Questo è un primo piatto classico della cucina povera che, come tutti i piatti a base di trippa, ha poche calorie ma sazia molto. È un piatto che acquista se riposa per almeno un giorno e che può essere surgelato.

Lavate ripetutamente la trippa in acqua acidulata con il succo del limone, poi tagliatela a listarelle sottili lunghe 3-4 cm (il budello retto a rondelle). Mettetela quindi in un largo tegame senza l’aggiunta di alcun condimento e fatela rosolare per qualche minuto. Eliminate l’acqua formatasi durante la cottura e fatela asciugare completamente, rimestando, a fuoco moderato. Tagliate il porro a rondelle sottili dopo averlo diviso in metà nel senso della lunghezza. Tagliate a cubetti il sedano, la carota e la verza a julienne corta. Fate appassire il tutto in un tegame con qualche cucchiaio di olio, il mazzetto aromatico e lo spicchio d’aglio diviso in metà. Unite la trippa, mescolate per alcuni minuti a fuoco moderato poi eliminate l’aglio e il mazzetto aromatico. Salate, pepate, versate il brodo, mettete il coperchio e cuocete per circa un’ora (o anche di più se la trippa fosse ancora dura), aggiungendo altro brodo se la minestra risultasse troppo asciutta. A cottura ultimata unite il prezzemolo tritato.

 

Variante: in questa minestra, nell’ultimo quarto d’ora di cottura potete aggiungere 200 g di fagioli o di ceci secchi (peso a crudo) precedentemente cotti a parte.