La Valtellina è rinomata per la sua produzione di mele di qualità

La Valtellina è la zona con la più alta concentrazione di prodotti agroalimentari a marchio europeo. Tra questi, spiccano le fragranti Mele di Valtellina IGP coltivate in valle. Le principali varietà prodotte sono Golden delicious, Red delicious, Gala, Fuji, Morgenduft, Granny smith. I terreni di montagna, la piovosità ben distribuita nel corso della stagione, la protezione a nord delle Alpi Retiche e a sud delle Prealpi Orobie, il favorevole influsso della brezza del lago di Como che spira lungo la vallata nelle ore pomeridiane e l’escursione termica giornaliera in prossimità della raccolta sono tutti i fattori che rendono il clima della vallata ideale per la coltivazione delle mele esaltandone il gusto, la colorazione e l’aspetto.

Il fulcro di questa produzione è rappresentato da Melavì, realtà nata dalla fusione delle tre cooperative ortofrutticole storicamente presenti sul territorio della provincia di Sondrio. Melavì riunisce oltre 500 aziende agricole che producono mele in Valtellina e 130 lavoratori. I soci coltivano con passione e professionalità i meleti con metodo di lotta integrata adottando le più innovative tecniche di coltura atte a ridurre l’impatto ambientale. Da agosto a metà ottobre vengono raccolte circa 30.000 tonnellate di mele, conferite dai soci direttamente ai centri di conservazione dislocati lungo la valle. Le mele vengono conservate in celle frigorifere ad atmosfera controllata dove moderni impianti ad alta tecnologia consentono di mantenere inalterate le qualità della mela che conserverà il gusto di una mela appena colta dall’albero per tutto l’anno.

Come conservare le mele a casa
Le mele, soprattutto se di ottima qualità e comprate senza ammaccature, possono essere conservate a lungo in casa. Per conservarle fino ad un mese, la soluzione ottimale è conservarle in frigorifero, nel cassetto della frutta. Ma per una conservazione più lunga, l'ideale è riporle in un luogo possibilmente buio, fresco e umido. Il contenitore ideale è una cassa di legno dai bordi bassi, senza che i frutti si tocchino di loro, ancor meglio se avvolte singolarmente in carta di giornale.