Le nespole, uno dei primi frutti che ci dona la primavera, sono gustose e fanno bene alla salute

Le nespole maturano, a seconda delle zone d'Italia, tra marzo e giugno. Occorre tuttavia distinguere due specie differenti di piante: il nespolo europeo e quello giapponese. Il primo è una pianta assai diffusa in Europa e in Asia Minore e conosciuta da tempo immemorabile; il secondo, originario della Cina, arrivò in Europa a inizio Ottocento ed è oggi la varietà più coltivata. I frutti che maturano tra aprile e giugno sono i frutti del nespolo del Giappone. Di forma globosa, di colore giallo o arancione, racchiudono uno o due grossi semi bruni, nascosti nella polpa morbida e giallognola, molto acquosa e dal sapore dolce e acidulo al tempo stesso, che può tendere al vanigliato. I frutti del nespolo europeo (pianta per lo più selvatica) si raccolgono in ottobre e maturano nell’inverno.

Acquisto e conservazione
Generalmente le nespole vengono raccolte a maturazione incompleta, per cui se al momento dell’acquisto sono dure e verdastre, vanno tenute per qualche giorno a temperatura ambiente. Viceversa, se sono di un bel colore giallo-arancione uniforme, vanno conservate in frigorifero per non più di 3-4 giorni in quanto anneriscono facilmente. Se sono molli e ammaccate è meglio non acquistarle.

Le nespole in cucina
Si consumano allo stato fresco, al naturale o nelle macedonie. Con i semi si può preparare il Nespolino, un liquore simile al Nocino, mentre con la polpa si possono cucinare dolci marmellate.

Proprietà salutari
Le nespole sono frutti che apportano poche calorie: una porzione da 100 g contiene solo 47 kcal. La quantità di grassi e proteine contenuta nei frutti è trascurabile. Il frutto maturo è ricco di acqua: l’86% della polpa è appunto costituito da acqua, per questo sono naturalmente diuretiche. Hanno tante altre benefiche proprietà: astringente, regolatore della funzionalità intestinale ed epatica, febbrifugo, antinfiammatorio e diuretico.

Come ci ricorda la campagna di promozione e informazione di UNAPROA “Nutritevi dei colori della vita” (http://www.nutritevideicoloridellavita.com) - finanziata con il contributo dell’Unione Europea e dello Stato italiano - il colore della frutta e degli ortaggi è un indizio importante per variare l’assunzione di sostanze preziose, proteggendo la salute e coprendo il fabbisogno di nutrimento del nostro organismo. Ogni colore (rosso, verde, bianco, giallo/arancio e blu/viola) corrisponde a sostanze specifiche, con differenti azioni nutrienti e protettive.
Per la nespola il colore è giallo-arancio. Questa colorazione è dovuta alle elevate quantità di betacarotene, una sostanza appartenente alla famiglia dei carotenoidi, che il nostro organismo converte in vitamina A, fondamentale per numerose funzioni dell’organismo. La vitamina A, infatti, contribuisce al normale metabolismo del ferro e al mantenimento della pelle, della capacità visiva e della funzione del sistema immunitario nella normalità. In generale il beta-carotene è un potente antiossidante che viene assorbito con i grassi e se assunto con gli alimenti non procura sovradosaggio, come può invece verificarsi nel caso di un eccessivo uso di integratori.

Curiosità
Si narra che “col tempo e con la paglia maturano anche le nespole”: una sorta di rivisitazione del proverbio “la pazienza è la virtù dei forti”.