Il salame di Turgia è tipico della valli di Lanzo ed è a base di carne di vacca. Si può consumare crudo e fresco oppure, come in questa ricetta, può essere cotto e abbinato ad altre preparazioni

Ingredienti

  • 300 g di farina di antichi mais piemontesi
  • 500 g di patate di montagna
  • 500 g di salame di “turgia”
  • 300 g circa di passata di pomodoro
  • 1 pezzetto di carota
  • 1 pezzetto di sedano
  • 1 ciuffo di rosmarino
  • 1 foglia di salvia
  • 1 rametto di timo
  • 1 cipolla
  • 4-5 cucchiai di vino rosso
  • 30 g di burro
  • olio extravergine di oliva
  • sale

Informazioni aggiuntive

TIPO PORTATA

secondi

ESECUZIONE

facile

PREPARAZIONE

20 min

COTTURA

75 min

PREPARAZIONE

Portate a ebollizione in una pentola di acciaio antiaderente a fondo spesso 1,2 lt di acqua salata e cuocete le patate divise in quarti. Quando le patate saranno tenere, schiacciatele grossolanamente con una forchetta, aiutandovi con una schiumarola. Versate a pioggia la farina di mais, mescolando con una frusta a mano. Portate a ebollizione, abbassate la fiamma e cuocete per quasi un’ora, mescolando spesso con una spatola di legno.

Tritate finemente sedano, carota e cipolla e fateli stufare adagio in poco olio e burro insieme al mazzetto aromatico. Aggiungete il pomodoro e cuocete a fuoco dolce per circa un quarto d’ora. Intanto, tagliate il salame a fette spesse circa un dito e fatelo rosolare in una padella antiaderente appena unta di olio. Sfumate con il vino rosso, fate evaporare completamente quindi trasferite il salame nel fondo di pomodoro. Cuocete a fiamma bassa per 8-10 minuti.
Servite con la polenta.