Su La Stampa di oggi Paolo Massobrio presenta i Prosecco prodotti da Andrea Baccini a Rolle di Cison di Valmarino

Il Prosecco è la bollicina italiana più esportata in tutto il mondo. Ma è anche una moda che confonde, dal momento che il territorio che lo produce, baciato da un’improvvisa fortuna, ha spesso rinunciato a raccontare la sua storia. Parola di Paolo Massobrio, che su La Stampa di stamane scrive dei “Prosecco diversamente veri” prodotti da Andrea Baccini a Rolle di Cison di Valmarino (Tv). La sua cantina, inserita nel contesto di un eremo del XVI secolo che oggi è anche un relais che sperimenta le energie rinnovabili, da 30 ettari vitati ricava vini che si raccontano; dall’ Extra Dry EXD al Cartizze extra brut Zero, dal Prosecco Superiore Brut BRT al Nino 2014. Menzione d’onore per il Prosecco superiore “Rive di Rolle Cuv 2011, che ha note di talco e anice. Di un’eleganza “superba”.