Le carni di cappone proposte fresche e in vasetti

Romina Marchisio ha intrapreso l’allevamento di capponi nelle campagne di Morozzo (Azienda Agricola Marchisio Romina – via S. Albano, 9/a – tel. 339 1002451), comune del Cuneese diventato celebre proprio per la storia e la tradizione che lo legano a questa varietà di gallo castrato. Poco più di duecento i capi allevati a terra all’aperto (ad eccezione dei rigidi mesi invernali), da lei nutriti a mano esclusivamente con materie prime di origine vegetale prodotte a ciclo chiuso in azienda. Dopo la macellazione al raggiungimento dei 2/3 kg di peso (non prima dei 200 giorni di vita), vengono quindi proposti sia come tradizionale pollame (anche disossato) per apprezzarne la morbidezza, tenerezza e sapidità delle carni, che in vasetti. Questi ultimi, ideali da consumare in abbinamento a mostarde, comprendono il cappone nostrano sottolio, molto delicato, quello al tartufo nero, o “in giardino” con verdure quale ideale antipasto. Da assaggiare anche il sugo di cappone, con erbe fini o funghi porcini, per condire gustosi primi piatti.