Nel Biellese, erbe aromatiche particolari e ortaggi antichi e inusuali

Siamo a Cavaglià, tra le ondulate campagne del basso Biellese, dove sorge un caratteristico mulino della fine dell'Ottocento per la macina del frumento. Qui Enzo Nicolello una decina di anni or sono ha recuperato l'azienda agricola dei nonni e ha creato un Essenziario: una zona profumata tra i prati della cascina, nella quale crescono numerosi tipi di erbe aromatiche particolari, ortaggi antichi e inusuali.

Si possono trovare 28 varietà di rosmarino, 32 di lavanda, 43 di timo, 27 di origano, 42 di basilico, artemisia e girasoli. La coltivazione viene effettuata in pieno campo e si può visitare nel periodo tra aprile e ottobre. Da qui hanno origine preparati di erbe aromatiche miste per insaporire e condire carni, formaggi, pesce e poi preparati per risotti e tisane, ricercati da ristoratori e gastronomie. Le erbe sono vendute sia fresche sia liofilizzate attraverso un procedimento che toglie l'umidità conservando le caratteristiche organolettiche di ogni singola erba, che può essere facilmente rigenerata e conservata anche fino a due anni.

Dal 2009 è stata aperta una bottega per la vendita dei prodotti aziendali tra i quali antipasti (agretto di peperoni, giardiniera, ortaggi in carpione), aromi, spezie e sali per cucinare, tisane, composte e gelatine (pere e vaniglia, pomodori verdi e lime, zucca e anice stellato), frutta sciroppata e nettari, ovvero miele abbinato ad essenze. Annesso all'azienda è attivo anche l'agriturismo dove assaporare i piatti della cucina tipica piemontese dal mercoledì alla domenica, sia a pranzo che cena.