Una vera delizia per il palato questo dolce farcito con la crema chantilly e frutta di stagione, in questo caso dolci e succose ciliegie

Ingredienti

  • PER IL BIGNÈ: • 110 g di acqua • 100 g di burro • 105 g di farina 00 • 190 g di uova (circa 3 uova grandi) • 1 g di sale PER LA CHANTILLY: • 400 g di panna fresca • 35 g di zucchero a velo • 1 baccello di vaniglia (solo i semi) PER LE CILIEGIE COTTE: • 300 g di ciliegie da cuocere • 100 g di zucchero • la scorza di mezzo limone • 18 ciliegie fresche

Informazioni aggiuntive

TIPO PORTATA

dolci

ESECUZIONE

media

PREPARAZIONE

20 min

COTTURA

40 min

PREPARAZIONE

Per il bigné:
in un pentolino sciogliete il burro nell’acqua fino a ebollizione, versate la farina e il sale in una sola volta e mescolate bene, a fuoco medio, fino a che la cosiddetta polentina non si stacca bene dal fondo, cuocete ancora un minuto sempre mescolando, trasferite in una bacinella il composto e aggiungete le uova una alla volta mescolando sempre (questo passaggio è determinante ai fini della riuscita dei bigné). A questo punto mescolate per circa 5 minuti l’impasto e trasferitelo in un sac-à-poche. Rivestite una teglia con carta forno e disegnate 6 cerchi di 8 cm di diametro, girate la carta in modo tale che la matita non si trasferisca al cibo e riempite i cerchi con la parta del bigné. Potete scegliere se fare ciambelle o se fare dei bigné tondi grandi. Lo spessore sarà comunque 1 cm. Ora infornateli a forno già caldo a 195°C. Dopo 3 minuti esatti aprite e chiudete il forno solo per far uscire lo sbuffo di vapore e cuocete per altri 12 minuti. Sfornateli e fateli raffreddare.

Mentre cuociono i bigné, preparate le ciliegie che avrete lavato, snocciolato e tagliato a metà. Cuocetele in un pentolino insieme allo zucchero e la scorza per circa 15 minuti a fuoco basso. Fatele raffreddare.

Montate la panna con la vaniglia e lo zucchero a velo. Tagliate a metà i bigné nel senso orizzontale e farciteli con la panna, le ciliegie cotte, quelle crude tagliate a pezzetti e private del nocciole e, per finire, il cappuccio spolverato di zucchero a velo.