Questa settimana nella consueta rubrica "In Cantina" de La Stampa, Paolo Massobrio racconta delle degustazioni dei grandi vini toscani cui ha partecipato di recente

Per il Vino Nobile di Montepulciano l'annata esaminata è stata il 2014 - un'annata critica - e il migliore campione è stato quello di Caterina Dei: elegante, perfetto, giustamente tannico. La sorpresa è stato invece il Vino Nobile 2014 della cantina Metinella, che ha colpito per la sua eleganza.

Passando al Brunello di Montalcino l'annata era il 2012, giudicata eccellente. E qui Massobrio cita due outsider: il migliore assaggio è stato il Brunello di Montalcino 2012 di Uccelliera, azienda di Andrea Cortonesi di Castelnuovo dell’Abate, un vino elegante, ampio, con un equilibrio perfetto fra acidità, tannini e alcolicità; mentre il campione sorpresa è stato il Brunello dell’azienda SassodiSole di Torrenieri, poche bottiglie per un gran vino.