La Notizia

La pandemia ha avuto effetto sulle nostre abitudini alimentari anche in bene, insegnandoci ad esempio a non sprecare. I dati raccolti dall’Osservatorio Waste Watcher e dall’Università di Bologna in occasione della Giornata per la prevenzione dello spreco alimentare (5 febbraio; nell'immagine la locandina dal sito sprecozero.it) e commentati su Sette mostrano infatti che gli italiani stanno iniziando a ridurre lo scarto grazie anche a buone abitudini come stilare la lista della spesa (il 47% ha iniziato a farla con maggiore frequenza) e cucinare di più e con più oculatezza (58,6%). @ Riutilizzare gli scarti agricoli, a partire dalle vinacce, per farne anche creme di bellezza. Il progetto della monferrina Nobil Bio Ricerche di Portacomaro (At) che ha creato una divisione dedicata, Poliphenolia, per comprendere le  straordinarie proprietà dei polifenoli. Il titolare Marco Morra ha fondato anche un’associazione, Innuva, dedicata proprio allo studio degli scarti della produzione corilicola e agricola. (La Stampa) @ La mobilità elettrica arriva in montagna con il progetto e—Moticon  che coinvolge più Paesi alpini: Italia, Francia, Germania e Slovenia. L’idea è progettare un sistema di mobilitàa basso impatto che coinvolga pubblico e privato. (Il Venerdì di Repubblica) @ Una proposta in tema sostenibilità come quelle di cui si è discusso ieri agli Stati Generali Mondo Lavoro della Montagna di Courmayeur (Ao), tuttora in corso. @ E a proposito di montagna da leggere anche l’intervista su Sette a Francesco Gabbani che della montagna dice: “Cammini sulle vette per raggiungerle ma non devi fare fare passi falsi, come nella vita” 

L'agricoltura in sofferenza, le botteghe chiuse dal Covid

“L’agricoltura ha sofferto per la pandemia ma l’occupazione è stata preservata”. La buona notizia da Ettore Prandini presidente Coldiretti, intervistato sulle pagine di LaVerità, che spiega: “Nel 2020 l’export è salito dell’1,2% però la filiera ha perso 13 miliardi". Per dare valore alla filiera, aggiunge Prandini, sarà fondamentale il progetto Cai, Consorzi agrari d’Italia. @ Ma i problemi per l’agricoltura arrivano anche dalla burocrazia: su la Prealpina il caso di giovani agricoltori varesini bloccati dai piani comunali che non consentono di ampliare le attività. Sommersi da permessi, autorizzazioni e richieste di modifica hanno preferito rinunciare. @ Tra le “vittime” del Covid anche tante attività storiche: a Milano chiude la pasticceria Freni di corso Venezia, conosciuta da tutti per la maestria nel marzapane, e la Casa del Miele di viale Zara che era aperta da quasi un secolo. (Libero) 
 

Luxardo fa 200, la Giornata della pizza

Compie 200 anni la Luxardo, ne parla oggi Avvenire evocando la storia di un’azienda guidata da tre generazioni dalla stessa famiglia che oggi esporta in 83 Paesi. Da leggere il pezzo dedicato sul Golosario. @ Volete bruciare il mondo? Provate con cavolo. Su Il Venerdì di Repubblica Tommaso Melilli consiglia di bruciacchiare le brassicacee ispirandosi al Joker di Nolan. @ Il 9 febbraio si celebra la giornata mondiale della pizza e The Fork, piattaforma leader nelle prenotazioni, consiglia le dieci da non perdere in Italia che spaziano da quella con petto d’anatra di Lo Spela di Greve in Chianti a quella con la ventricina di Prima Comfort Food di Milano. (Il Venerdì di Repubblica) @ Come è cambiato il modo di scrivere di ristoranti? E’ il (bel) tema scelto da Andrea Cuomo che sul Giornale confronta una recensione dello stesso locale apparsa sull'ultima edizione della guida del Gambero Rosso e una di cinquant’anni prima firmata da Franco Simoncini su una guida ai ristoranti della Capitale. Non solo linguaggio e stile sono diversi, ma cambiano anche i cliché.  @ “All’inizio facevo il cameriere alla Pizza Pino sugli Champs Elysées, poi sono andato a lavorare da mio fratello che dirigeva la catena di ristoranti Casa Nostra di fronte alla Tour Eiffel”. Così in un' intervista sul Corriere della Sera l’attore Rocco Siffredi

Del Bicchiere Mezzo Pieno

Questa sera altra tappa degli appuntamenti dedicati all’ultimo libro firmato da Paolo Massobrio. L’autore ne discute sulla pagina facebook di Golosaria insieme allo scrittore Nunzio Primavera e al delegato di Papillon di Siracusa Salvatore Sipala.  

L'assaggio

E’ per la focaccia al formaggio di Manuelina che arriva in una inedita versione “Home edition” pronta da mettere nel forno di casa. Sul Golosario la prova di Paolo Massobrio
 

Il Vino

E’ per l’Ormeasco di Pornassio «Sciac - Trà» dell’azienda Fontanacota di Pornassio (Im) - di cui parla Paolo Massobrio sulla Stampa questa settimana -  da uve di ormeasco. Ha un bel colore ciliegia, frutto che si ritrova anche al naso e poi nel sorso che resta fruttato fino alla fine. Un vino da provare anche in abbinamento alla focaccia al formaggio.