Dalle colomba pasquale piemontese all'aceto di vino valdostano, dall'olio extravergine del Garda alla buona pasta artigianale della Campania... i nuovi e buoni prodotti italiani assaggiati da Paolo Massobrio per i lettori de ilGolosario

Quando arriva un prodotto, quando ti metti in procinto di assaggiarlo i casi sono due: o te lo dimentichi (e allora non era proprio quel granché) oppure te lo ricordi. Ecco una cosa del genere m’è capitata con una colomba (ne arrivano tante in ufficio in questo periodo) che ci ha inviato Agroalimenta di Cavour To (via Pinerolo, 208 tel. 0121 69989), una realtà già conosciuta per la Trattoria dei Grassoni o Locanda della Posta. Ma in verità oggi, la famiglia Genovesio è da conoscere per i prodotti in vasetto (l’antipasto piemontese è di una freschezza eccezionale) che mi stupiscono sempre di anno in anno. E poi questa Colomba Classica, realizzata con burro anidro, uova fresche e canditi all'arancia lavorati dal fresco, a doppia lievitazione (per un totale di 42 ore) e triplo impasto, che ho mangiato fino all’ultimo boccone.

Ma che buono l’aceto di Cornalin, il vino da me preferito (e già premiato fra i Top Hundred) dell’Azienda Agricola Rosset di Quart AO (loc. Torrent de Maillod, 4 – tel. 0165774111). Per trasformare in aceto il loro Cornalin rosso, hanno contattato uno dei mostri sacri del Golosario, ovvero l’azienda Douce Vallée di Chatillon, esperta in aceti, e hanno ricavato questa bottiglietta dal gusto penetrante, perfetta per le insalate.

Ma che dire della Birra al Genepy Artemisia? Anche questa intrigante, fresca e piacevolissima, è distribuita dalle Distillerie Saint Roch. La trovate ad Aosta nel bellissimo show room di Alessandra e Andrea Nicola: Valgrisa Store (via Monsignor de Sales, 7 – tel. 0165263982).

Infine, sempre dei miei assaggi memorabili di questo weekend, la pasta del Pastificio Fratelli Setaro di Torre Annunziata Na (via Mazzini, 47 – tel. 0818611464), che rimane una “numero 1” fra le paste campane a cui dedichiamo uno spazio a sé su ilGolosario, in segno di rispetto assoluto per la loro specificità. Un specificità che ho colto assaggiando le penne rigate interne, che profumavano di grano. Le ho condite con un sugo di lumache della Val d’Aosta, e anche solo con olio Evo del Garda, una novità dell'Azienda Perla del Garda di Lonato Bs (via Fenil Vecchio, 9 – tel. 039103109). Ora, del ragù di lumache vi dirò con un articolo a parte nei prossimi giorni, mentre della passata di ceci che mi ha preparato Silvana, vi dico subito che era fatta con i ceci nostrani dell'Azienda Agricola Spigaverde di Fermo (Contrada Girola di Fermo, 2 - tel. 3333128067).

E infine, i prodotti de ilMaggese di Altivole Tv (via Piave, 21/1). Sono stato a trovarli, e il profumo che usciva nel cortile era anche qui quello del buon grano di una volta. Ho assaggiato i Novaletti, panetti ai grani antichi italiani, ma anche i Crusketti ai semi di lino e papavero e al sesamo.

Quante cose buone sul prossimo Golosario!