Dalla famiglia Battistella, il Prosecco che è orgoglio italiano nel mondo

Made in Italy sempre sotto attacco? Già. Non c’è pace tra gli ulivi, si dice. Ma nemmeno tra le vigne del Prosecco. L’ultimo attacco viene da un vino frizzante tedesco denominato “Pur Secco”, termine che evoca in modo chiaro le DOP Italiane DOC Prosecco, DOCG Conegliano – Valdobbiadene Prosecco, DOCG Colli Assolani – Prosecco. Secondo le autorità tedesche non ci sarebbero ragioni sufficienti per giustificare un intervento nei confronti del produttore utilizzante questa terminologia, in quanto non sussisterebbe alcuna violazione del Regolamento (UE) 1308/2013.

Niente da fare quindi? No, visto che una lettura più approfondita del Regolamento in questione, mette in luce che le DOP sono protette contro qualsiasi usurpazione, imitazione o evocazione della denominazione protetta, al fine di evitare che il consumatore possa essere indotto in errore. Di qui l’interrogazione dei giorni scorsi alla Commissione Ue di Paolo De Castro per far cessare l’utilizzo del nome “Pur Secco” nell’etichettatura di vini generici bianchi frizzanti di provenienza tedesca. Detto che la vicenda dice dell’urgenza di mettere a punto un sistema efficiente di tutela delle eccellenze agroalimentari di casa nostra.

A quel prodotto di qualità e fama internazionale che è il nostro Prosecco, vogliamo brindare con l’interpretazione somma che dà l’Azienda San Giuseppe (loc. Crevada, via Po, 10/a – tel. 0438450526) di San Pietro di Feletto (Tv). Cantina nata nel 1989 grazie a Giovanni Battistella, ex imprenditore edile che “nel mezzo del cammin di sua vita” ha deciso di cambiare mestiere, diventando bravissimo vignaiolo, e oggi realtà guidata con il figlio Carlo, diplomato in enologia. Tra i prodotti di una gamma che sorprende per l’eccellenza del livello qualitativo. Di grande fascino particolare il Conegliano Valdobbiadene Docg Brut. Di colore giallo paglierino, ha perlage finissimo e persistente, naso fruttato con sentori di mela, note floreali che ricordano il glicine, mentre in bocca è cremoso, fresco, eleganza suggestiva e finale di buona persistenza. In questa stagione è bicchiere ideale per accompagnare piatti di pesce e carni bianche.