A San Ginesio, l'azienda dei fratelli Vitali vende ogni taglio di carne fresca e salumi di produzione propria. Imperdibile la porchetta cotta in forno a legna!

San Ginesio, “il balcone dei Sibillini", è un antico borgo in Provincia di Macerata. Comune insignito della bandiera arancione del Touring Club (che premia la vocazione e la capacità turistico-ambientale del sito), è oggi praticamente abbandonato in quanto fortemente colpito dal terremoto dei mesi scorsi. L’intero centro storico (che di fatto è tutto il paese) è zona rossa ed è stato interamente evacuato.

Fuori dal paese ha però resistito al sisma una realtà di produzione di salumi di qualità, come da tradizione di queste parti. Re Norcino (Contrada Gualduccio 13/14 – San Ginesio (MC) – tel. 0733 694407 – www.renorcino.it) è l’azienda dei Fratelli Vitali che, proseguendo l’attività di allevamento del padre, l’hanno implementata con la produzione di salumi. L’azienda è praticamente a ciclo completo: dalla coltivazione dei cereali per la produzione del mangime, all’allevamento di Petrioli (Ap) con circa 6.000 maiali di razze pregiate nati esclusivamente nelle Province di Ascoli Piceno e Macerata, alla lavorazione delle carni e alla produzione e stagionatura di salumi.
Il sisma ha danneggiato in maniera abbastanza consistente parte della bellissima cascina ove vivono e lavorano i Vitali con le loro famiglie, tanto che hanno dovuto alloggiare per qualche mese in un container. Per fortuna hanno potuto continuare a produrre, anche se l’edificio è soggetto a lavori di consolidamento e riparazione.

Re Norcino è diventato in pochi anni uno dei punti di eccellenza della norcineria marchigiana. Il negozio è meta di tutti coloro – e da queste parti sono tanti – che apprezzano ogni taglio e ogni parte del maiale. Nella macelleria si trovano infatti anche cervella, fegato, rete e tutte le loro fantastiche lavorazioni: i classici arrosticini, gli hamburger, i polpettoni e una quasi infinita gamma di golosità. E’ l’inferno dei vegetariani, il paradiso dei buongustai!!

Poi vi sono i salumi. I prosciutti, dopo la lavorazione della coscia, vengono portati a Preci (Pg) e affidati per la stagionatura alle mani sapienti dei norcini umbri. Bellissimo esempio di connubio tra le grandi norcinerie italiane, quella umbra e quella marchigiana! Sono da provare il ciauscolo (salame da spalmare tipico di Marche e Umbria), i vari tipi di lonza, il salame al tartufo, il salame lardellato, i vari tipi di salamini, la loro eccezionale mortadella “norcidella", il culatello, la coppa di testa, il guanciale. Menzione a parte per un’altra specialità: la porchetta cotta nel forno a legna. Da perderci la testa. Per chi proprio non potesse andare a trovarli di persona (merita!), effettuano spedizioni in tutt’Italia e all’estero.