La nuova grappa Riserva di Berta si spinge in Veneto, con la grappa di Amarone

Rondena, in dialetto veneto, è il rondinella, il tipico vitigno di questa zona i cui acini di colore nero-bluastro ricordano il piumaggio delle rondini. Assieme al corvina, è uno dei vitigni che caratterizzano l'Amarone, vino simbolo del Veneto.

Quando è stato il momento di pensare al nome della nuova grappa Riserva di Berta, l'associazione è venuta dunque automatica. Lanciata da meno di un mese sul mercato, la Grappa Riserva Ròndena è ottenuta, come è facile intuire, dalla distillazione dell'Amarone della Valpolicella

Come tutte le riserve Berta, a caratterizzarla è il lungo affinamento nel legno. Una pratica che è la firma distintiva di questa distilleria fondata nel 1947, la prima proprio a sperimentare l'invecchiamento della grappa nel legno. Un lavoro di sperimentazione che prosegue ancora oggi, allargandosi a diverse combinazioni di legni (la barricaia aziendale è uno spettacolo unico). Per la Ròndena, sono 5 gli anni di invecchiamento: i primi due in botti da 1000 litri, e i successivi tre in barrique.

Il risultato? Una grappa rotonda e complessa, che ammanta il bicchiere di un coloro ambrato squillante e profondo. I profumi sono intensi: ci sono i frutti rossi (confettura di ciliegia), le spezie (cannella e un che di pepe nero), una spolverata di cacao. E poi quelle note tostate che ritornano anche all'assaggio, dilatandolo a dismisura. La componente alcolica (43%) gioca a nascondino, sprofondando nella struttura del sorso. 

Nonostante sia alla sua prima edizione – afferma Annacarla Berta, responsabile marketing dell’azienda – Ròndena si integra perfettamente nella linea delle Riserve Berta. Siamo orgogliosi di presentare un prodotto che avrà sicuramente molto da raccontare e che è un omaggio ad un territorio straordinario, la Valpolicella”.

Può essere un regalo perfetto per chi ama la grappa, anche in vista del Natale. In enoteca la fascia di prezzo si attesta attorno agli 80 euro, col tradizionale packaging che prevede la scatola di legno (un classico per Berta, che anche in questa scelta ha fatto da precursore).