Per il suo sapore amarognolo non è amato da tutti, eppure il pompelmo è uno dei frutti protagonisti dell'inverno

Un po' di storia
Il pompelmo appartiene alla famiglia delle Rutacee e al genere Citrus e rientra nella categoria degli agrumi. Ha polpa molto succosa e gusto amarognolo-acidulo.
Le sue origini non sono certe: alcuni sostengono che, come tutti gli agrumi, provenga dall’Estremo Oriente e quindi sia presente in Europa da prima della scoperta dell’America; altri sostengono che sia invece nato tra i Caraibi e la Florida. Oggi è coltivato in tutto il mondo, ma è diffuso soprattutto nel Mediterraneo, ed Israele è uno dei massimi produttori.

Le varietà del pompelmo
Ci sono diverse varietà di pompelmo, le più diffuse sono tre: il pompelmo giallo o bianco, pompelmo rosa e pompelmo rosso.
Il pompelmo giallo ha polpa di colore chiaro e gusto molto acido, è ricco di vitamine, calcio, magnesio, fosforo, potassio.
Il pompelmo rosa è una delle varietà di pompelmo più apprezzate in quanto è quello dal gusto più dolce. Infatti è un ibrido derivato dalla fusione tra un normale pompelmo e un’arancia in cui è presente una maggiore quantità di fruttosio a discapito della vitamina C. In compenso però questa varietà è più ricca di vitamina A, minerali e di sostanze antiossidanti.
Il pompelmo rosso è simile per caratteristiche nutrizionali e per proprietà e benefici al pompelmo rosa. Il colore è dato dal licopene che, insieme al betacarotene, rende questo agrume un potente frutto antiossidante adatto per proteggere l’organismo dalle cellule tumorali e dallo stress ossidativo.

Il pompelmo in cucina
Il pompelmo è ottimo per preparare una bella spremuta solo o insieme ad altri agrumi, da mangiare intero o da utilizzare nella realizzazione di ricette agrodolci in cucina, come per esempio il risotto al pompelmo. Ovviamente, durante la cottura perde gran parte delle proprietà, ma può essere comunque divertente preparare un menu interamente a base di pompelmo.

Il pompelmo e la salute
Come gli altri agrumi contiene buone quantità di vitamina C, vitamine A e del gruppo B. È ricco di fibre, sali minerali (in particolare potassio) e flavonoidi, ovvero antiossidanti. Inoltre è spesso consigliato nelle diete dimagranti per le sue doti brucia grassi e perché, essendo ricco d’acqua, stimola la diuresi. Un discorso a parte può essere fatto invece per i semi di pompelmo che molte persone utilizzano con successo per curare varie patologie di tipo infettivo.
Bisogna fare attenzione a consumare il pompelmo quando si assumono alcuni farmaci (come le statine per regolare il colesterolo, alcuni psicolettici, le ciclosporine e la pillola anticoncezionale) in quanto può interferire sul loro corretto funzionamento.

Come ci ricorda la campagna di promozione e informazione di UNAPROA “Nutritevi dei colori della vita” (http://www.nutritevideicoloridellavita.com) - finanziata con il contributo dell’Unione europea e dello Stato italiano -, il colore della frutta e degli ortaggi è un indizio importante per variare l’assunzione di sostanze preziose, proteggendo la salute e coprendo il fabbisogno di nutrimento del nostro organismo. Ogni colore (rosso, verde, bianco, giallo/arancio e blu/viola) corrisponde a sostanze specifiche, con differenti azioni nutrienti e protettive.
Per il pompelmo il colore è il giallo/arancio. Questa colorazione è dovuta alle elevate quantità di betacarotene, una sostanza appartenente alla famiglia dei carotenoidi, che il nostro organismo converte in vitamina A, fondamentale per numerose funzioni dell’organismo. La vitamina A, infatti, contribuisce al normale metabolismo del ferro e al mantenimento della pelle, della capacità visiva e della funzione del sistema immunitario nella normalità. In generale il beta-carotene è un potente antiossidante che viene assorbito con i grassi e se assunto con gli alimenti non procura sovradosaggio, come può invece verificarsi nel caso di un eccessivo uso di integratori.

Curiosità
• Assunto insieme alla caffeina (per esempio aggiungendo a un caffè leggero un cucchiaino di succo) il pompelmo è un analgesico di buona efficacia e di poche controindicazioni.
• Dalla buccia del pompelmo si ricava un olio profumato dall’azione tonificante.
• Di solito i pompelmi pesano fino ai 500 grammi, ma una particolare varietà, il pompelmo gigante israeliano, arriva a superare i 2 chili!