A Milano, un nuovo locale dedicato alla carne cotta sul fuoco e al whisky per un'originale esperienza gustativa

Carne, legno, whisky, così recita il payoff di questo locale aperto da poco in via De Castillia a Milano, dove si stagliano i boschi verticali e ha inizio il bellissimo parco Biblioteca degli Alberi. Al numero 7, proprio a fianco del moderno complesso verde, in una antica casa a ringhiera, in un affascinante contrasto ha aperto i battenti PitBeef Milano, il ristorante di Giulio Bisogni che qui ha realizzato il sogno di fare delle sue passioni - carne, legno e whisky, appunto - un lavoro.
Giulio Bisogni, ex manager nel campo della logistica, ha negli anni accresciuto la passione per la carne sul fuoco (galeotta fu la griglia all’americana ricevuta in dono dalla moglie) con studi e avventure professionali, tra le quali l'esperienza dietro alla griglia di Mangiari di Strada, noto locale milanese di Giuseppe Zen. La moglie Lucia, laureata in lettere moderne e che si occupa di comunicazione, lo ha accompagnato nell’ideazione del concept, e segue tutta la parte di comunicazione relativa al progetto. A questa avventura si sono uniti Fabio e Maria, soci del locale e appassionati del buon cibo e del buon bere.
giulio-e-lucia.jpgIl Pit Beef (nome che richiama un panino della costa Est americana, il Baltimora PitBeef, realizzato con sottili fette di carne, salsa al rafano, cipolla marinata nell’aceto) è un ristorante dedicato alla carne, che viene proposta con cottura a legna in due modalità: affumicata e cotta a bassa temperatura per ore o grigliata direttamente sul fuoco.
pit-beef-milano-interno.jpgIl whisky cosa c'entra? E' la sfida che Giulio lancia ai commensali: pasteggiare a whisky. Qui vantano una selezione quasi 30 etichette di single malt scozzesi e non solo provenienti dalle migliori distillerie artigianali, selezionate grazie alla collaborazione con il giovane esperto di distillati Samuel Cesana. Per ogni piatto di carne viene pensato un abbinamento con un whisky. Giulio spiega come gustare appieno gusto e aroma, e come condurre al meglio l’insolito accompagnamento. Seguendo le sue indicazioni, farete un'esperienza unica di gusto…
whisky.jpgA inizio cena ci è stato offerto un bicchiere di highball (Mizu-wari), long drink composto da una parte di whisky, soda o acqua gasata, ghiaccio e aromi a piacere (nel nostro caso menta), che ha accompagnato le sorprendenti uova affumicate (su legni di melo) con crema di verdure affumicate e pesto di finocchietto, la pit salad, ovvero insalata mista con crostini di pane tostato e Olio Terra Nera Igp (prodotto da Luca Garbelli a Scansano, GR - www.ilprofumodellaterra.com/it/) e il pastrami sul crostone di pane nero e senape.
pit-beef-milano-carne-whisky.jpgAbbiamo proseguito con "la verticale dal Pit": i tagli di carne disponibili tra manzo, bisonte, cervo, angus beef e wagyu che vengono speziati, affumicati, cotti a bassa temperatura, tagliati in fettine sottili e serviti con le loro salse e contorni. Un piatto ottimo che abbiamo gustato sorseggiando un bicchiere di Darkness della distilleria Aultmore, invecchiato 11 anni, un single malt Scotch whisky (invecchiamento in botti bourbon e affinamento in botti di Oloroso Sherry, imbottigliato a gradazione piena, 56,4°C!).
La bavetta di angus australiano, taglio poco noto, servito sulla piastra di ghisa, accompagnata da senape al miele e sale Maldon affumicato è risultata succosa e morbida.
pit-beef-milano-bavetta.jpgE che dire della costata di sashi beef (costata di manzo finlandese campione del mondo frollata 40 giorni e cotto su legno di noce)? Sublime. Come contorno insalata accompagnata da cranberry, cipolle caramellate nel bourbon, chutney mela, cipolla, zenzero.

I dessert? Abbiamo gustato il Kentucky Bourbon Cake, un classico americano, la fresca panna cotta al Bourbon e la frutta di stagione grigliata caramellata e sfumata al Bourbon.
Quanto al bere, se “temete” il whisky potete scegliere un vino dalla piccola ma ben selezionata carta, elaborata in collaborazione con Fabio Scarpitti, o una birra artigianale (solo due i birrifici: Birra 100Venti di Borgomanero e Birra Cascinazza).
Abbiamo chiuso con un ottimo caffè.
pit-beef-milano-ristorante-isola.jpgChe dire? Una scoperta di gusti abbinati in modo inusuale, forse un azzardo - per alcuni - ma sicuramente ben riuscito e che vi stupirà piacevolmente. Se volete accostarvi al mondo della carne su fuoco e il sorprendente e poco noto mondo dei whisky, questo è il posto che fa per voi. Bravi!

PitBeef Milano

via Gaetano De Castillia, 7
Milano
tel. 0287063435
https://pitbeefmilano.com/
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chiuso il lunedì