Su La Stampa di oggi Paolo Massobrio racconta la storia di Trediberri, la cantina di La Morra che ha fatto del Barolo la sua firma distintiva

Mettete insieme tre soci provenienti da settori diversi, ma con una grande passione in comune: il vino. Otterrete così una realtà dinamica che risponde a “TrediBerri”, riprendendo il nome dell’omonima borgata di La Morra in cui è inserita. A darle avvio Nicola Oberto, il più giovane, Vladimiro e Federico Rambaldi, rispettivamente figlio e padre, che su 8 ettari vitati coltivati con agricoltura biologica producono 80mila bottiglie di cui il 91% finisce sulle tavole all’estero. Tra i loro vini imprendibili raccontati da Paolo Massobrio su La Stampa ci sono il Barolo Trediberri 2012, ma anche il Lauro, un Barolo prodotto anche nella versione senza solfiti, seguiti dal Langhe Nebbiolo 2014 e dalla Barbera d’Alba 2014. Quindi il Langhe Sauvignon voluto fortemente da Federico Oberto, eccezionale con i piatti di pesce. Un’emozione!