La cantina di Ida Agnoletti ha scelto il rispetto dei cicli naturali della vite per i suoi vini: il bianco Follia e i rossi La Ida, Seneca e Vita

Questa settimana su La Stampa Paolo Massobrio racconta la storia di Ida Agnoletti, anima dell'omonima cantina di Selva del Montello (Tv) in via Saccardo, 55 (tel. 333 7166494). Dopo gli studi in Enologia e un’esperienza in una cantina sociale, ha investito nell'azienda agricola di famiglia scegliendo la via del rispetto dei cicli naturali della vite, con riduzione al minimo dei trattamenti in vigna e in cantina.

Ecco il suo Colli Trevigiani Incrocio Manzoni "Follia" 2015, vinificato in bianco senza macerazioni, dal colore giallo oro brillante, dal profumo elegante e dal sorso fresco ma di corpo. Ma la passione di Ida, sottolinea Paolo Massobrio, sono i rossi, come il Montello e Colli Asolani Merlot “La Ida” 2015 «rosso sapido ed elegante, dalle belle note fruttate, ben strutturato ma anche dotato di piacevole freschezza». E poi, sempre tra i rossi, ecco “Seneca” da uve merlot (70%) e cabernet sauvignon (30%), poi "Vita", un blend di sei differenti uve, e infine l’autoctono Recantina, ideale a tutto pasto.