Una novità (che in realtà ha una lunga storia alle spalle) nel panorama del Nobile

Hanno partecipato per la prima volta quest'anno all'anteprima e subito hanno catturato l'attenzione (tanto che anche Massobrio li ha annoverati tra i migliori assaggi delle semifinali ed è mancato poco che arrivassero ai Top Hundred). Le Badelle (via di Sanguineto, 5 - tel. 0577679156) di Acquaviva di Montepulciano (Si), pur essendo al debutto, ha già le idee chiare: proseguire lungo la via del Nobile di Montepulciano, in un'ottica di sottolineatura della tipicità di questo vino. Niente fughe in avanti, niente sperimentazioni.

La scelta decisa per un'azienda così giovane si spiega in realtà parlando con Michela Farnetani che, insieme con la sorella Marzia, ha ereditato l'azienda – anzi, ci tiene a sottolineare, il podere - dal papà Bruno. Le Badelle, infatti, è sul mercato da quest'anno con un proprio marchio ma ha sempre prodotto vino per altri importanti imbottigliatori. Il lavoro di costruzione della cantina e la scelta di vinificazione è stata a lungo meditata, affinata e codificata con gli anni.

Le referenze di base sono solo due: il Rosso di Montepulciano e il Vino Nobile di Montepulciano (che ha anche una selezione: Rubeo). Il Rosso di Montepulciano, assaggiato nel campione 2015, deriva da prugnolo al 90% e canaiolo al 10% vinificati e affinati in botti di cemento. Di colore rubino vivo, al naso ha profumi intensi di ciliegia su un fondo floreale, che in bocca si traducono in un vino fresco, con un tannino ben presente, in un contesto non ancora del tutto armonico.

I due campioni di Vino Nobile di Montepulciano rappresentano l'apice della produzione aziendale. Da cloni di prugnolo gentile, al 95% con una piccola percentuale di canaiolo, mammolo e colorino, affinano due anni in botti di rovere di Slavonia di media grandezza. Il Vino Nobile di Montepulciano 2013 ha colore che tende all'arancio, al naso è mediamente fine, con sentori di ciliegia più dolci, tendente alla confettura, note vegetali, di pomodoro, ed erbe aromatiche, timo e zafferano. In bocca il tannino è ancora vivo, ma meno spigoloso, il sorso è rotondo, caldo.

Il Vino Nobile di Montepulciano 2013 Rubeo è il vertice della produzione aziendale. Nasce da una selezione di uve da un vigneto di mezzo secolo, con diversi cloni autoctoni di prugnolo gentile; la vinificazione è identica all'altro Nobile, se non per un passaggio in botte leggermente più prolungato. Al naso colore sempre tendente all'aranciato, il profumo cresce in complessità e finezza. Si apre lentamente per poi dare spazio a una intrigante sovrapposizione di ciliegia e violetta, quindi chiodi di garofano e una chiusura di tartufo. In bocca è rotondo, il tannino si fa setoso e lascia una piacevole speziatura nel retrogusto.
Per noi una novità destinata a farsi spazio nel palcoscenico del Vino Nobile di Montepulciano. Che conosceremo anche a Golosaria Milano!

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