Non è il solito libro firmato da uno chef famoso, come oggi ne circolano parecchi, ma un volume che racconta in prima persona la storia di una vita trascorsa nel mondo dell’alta ristorazione, oltre a essere un viaggio nella società italiana degli ultimi 40 anni. Non mancano i consigli del Maestro Santin sugli ingredienti indispensabili in cucina dalla A alla Z e quelli da evitare. Edito da Mondadori Electa al costo di 19 euro (173 pagine).

L'indissolubile coppia che per anni ha gestito il grande ristorante, Antica Osteria del Ponte a Cassinetta di Lugagnano si racconta in questo testo curato dai giornalisti e scrittori Erica Arosio e Giorgio Maimone, con prefazione di Gualtiero Marchesi. Dall'infanzia dei due all'idea di aprire un ristorante nel 1976 con Ezio in cucina e Renata in sala. Un ristorante che diventa un palcoscenico ospitale dove si presentano illustri sconosciuti, ma anche personaggi famosi dalla prima visita di Luigi Veronelli, avvenuta proprio nel giorno di chiusura del ristorante, alla festa dei 70 anni di Silvio Berlusconi con la moglie che si porta via in elicottero la casseoula avanzata incartata in alluminio.

Tanti gli aneddoti divertenti raccontati con brio e spontaneità fino alla decisione di chiudere per stanchezza nel 2011. Dopo la storia dell'avventura imprenditoriale, inizia una seconda parte del libro, dove il racconto procede per temi, con le curiosità e opinioni dello chef su tecniche e ingredienti di cucina ordinati a mò di dizionario, un capitolo dedicato alla genesi delle grandi ricette che hanno avuto successo e uno dedicato alla avventura imprenditoriale in Giappone. Il divertente gioco dei supermenu, redatti da Ezio Santin sui propri piatti e quelli di colleghi, chiude un libro di curiosità gastronomiche, ma soprattutto di aneddoti divertenti e spontanei, conditi da innocenti gossip su personaggi famosi, che sembrano essere raccontati direttamente al lettore come in una piacevole e interessante chiacchierata tra amici comodamente seduti a un tavolo.