Il Veneto si afferma sempre più come la regione italiana a "maggiore tasso di innovazione". La nostra ultima scoperta riguarda i prodotti da forno de Il Maggese di Altivole (Tv).

Sono prodotti che uniscono l'attenzione per la salute, il benessere dell'ambiente e la bontà. Quindi scelta scrupolosa delle materie prime, tutte italiane e per lo più della tradizione mediterranea, dando priorità al contenuto nutrizionale e privilegiando cereali come la crusca di frumento, che è ricchissima di fibra, proteine, sali minerali e anti ossidanti. Dagli ingredienti spiccano i grani antichi macinati a pietra, lievitazione con pasta madre per ben 18-22 ore, esaltando sapori e friabilità.

Il Maggese, seguendo il trend attuale, ha ottenuto nel 2016 la certificazione "Vegan Ok" e ha puntato sui prodotti senza glutine, che interessano sempre più non solo i celiaci ma anche chi è attento al proprio benessere. Sono due le linee di prodotti: Novalis che ha come punti fermi la lunga lievitazione, l'impiego di pasta madre e di solo olio extravergine di oliva e Nuovo Pane per chi cerca il massimo del gusto.

Del primo marchio fanno parte i Crusketti con semi di papavero e lino, ricchi di fibra e di Omega 3; i Crusketti al sesamo; i Novaletti con farine di grani antichi coltivati in Sicilia e macinati a pietra e i Crostini ideali per aperitivi, zuppe e insalate, che non sono fritti e non contengono grassi animali.
Del secondo marchio fanno parte i Cruscosi (panetti alla crusca ricchissimi di fibre), i Cruscotti (fragranti bocconcini di pane alla crusca) e i Novalesi (panetti di grani antichi italiani con solo extravergine d'oliva).

Ma chi sono gli artefici di queste bontà? Il Maggese di Altivole (via Piave 21/1 - info@ilmaggese.net) è un'azienda giovane, nata nel 2013 grazie all'intuizione e alle competenze di Massimo Campagnaro, tecnologo alimentare, e dello zio Oliviero Campagnaro, manager con oltre 35 anni di esperienza alle spalle. Hanno deciso di puntare sulla salute e sul benessere del consumatore, inteso come equilibrio tra corpo e mente e tra individuo e ambiente. E la loro idea - a quanto sembra dopo l’assaggio entusiastico di Paolo Massobrio di alcune settimane fa - è stata vincente.