L'emozione di un Bricco dell'Uccellone 1982 per brindare all'amicizia!

“Il Bricco dell’Uccellone e i suoi fratelli” il titolo che inaugurerà sabato pomeriggio i wine tasting di Golosaria, con Raffaella e Beppe Bologna, i titolari di Braida, che racconteranno della versatilità della Barbera che per loro vuol dire Monella, Bacialé, Montebruna, Bigotta, Ai Suma e, appunto, Bricco dell’Uccellone.

Sarà il primo di una serie di appuntamenti, che rappresenteranno l’occasione per gli enofili di degustare grandi vini d’Italia, di cantine famose, ma in cui i titolari non si sono cullati sugli allori, e hanno saputo andare avanti. E di produttori poco noti, scoperti in questi anni, nel nostro appassionante lavoro di selezione dei nostri Top Hundred, ossia di quei vignaioli che nessuno avrebbe mai considerato, e che invece con il nostro premio hanno avuto la notorietà che meritano.

Certo, aprire con il “Bricco”, ha un gusto particolare, perché questa Barbera straordinaria, dalla "taglia di reggiseno" (come diceva il nostro Conte Riccardo Riccardi) generosa, che compie 30 anni, è all'origine della magnifica avventura che in questi decenni ha visto crescere Papillon. È un vino magico, strappato dai Bologna chissà come alle vigne del cielo e portato in terra per la nostra gioia da Giacomo e Anna, quella coppia fantastica cui il mondo del vino italiano deve riconoscenza illimitata, e la cui opera prosegue oggi con la stessa vitalità e con immutato talento, con i loro figli, Raffaella e Beppe. Ma oltre a essere gioiello divino, è il vino che rappresenta quel gusto della relazione, dell'amicizia, che è tesoro umano senza eguali, con cui la vita diventa piena di senso, costruttiva, umana.

In fondo il fascino di Golosaria è questo. È questa trama di relazioni profonde, vive, che negli anni diventano sempre più intense, rivelandosi fattore di novità entusiasmante. Un'occasione unica anche per chi al mondo di Papillon si accosta per la prima volta.

All'amicizia voglio brindare con un vino che Aldo Nenzi ha condiviso dalla sua cantina, portandolo per brindare a Golosaria dai fratelli Nardi (nei giorni scorsi Premio Fraizzoli del GattiMassobrio tra le eccellenze dell'accoglienza) all'Hotel de la Ville Derby Grill di Monza. È il Bricco dell'Uccellone 1982. Una bottiglia unica. Di complessità senza eguali, ha colore granato e profumi di rosa e viola appassite, frutta rossa, eleganti note di tabacco e sfumature tutte sue di menta e grafite, liquirizia e caffè, sentori speziati e sorso ancora sorprendentemente vivo, morbido e armonico, di lunghissima persistenza. Sorsi di gioia! W la vita!