Al vitigno piemontese più diffuso un brindisi con la Barbera di Spertino, una delle barbere Top Hundred 2016

La Barbera sarà il vino ospite a Golosaria, a Milano, al MiCo, ‪dal 5 al 7 novembre. Un evento maturato grazie all'intelligenza di alcuni nomi storici e titolari di nuove cantine che stanno puntando sul far squadra, ben sapendo che oggi questa è la strada per affermarsi sul mercato dei vini d'eccellenza. Chi sta solo non ce la fa. Golosaria sarà quindi un’occasione unica per conoscere a fondo la Barbera e immergersi nelle sue tante declinazioni territoriali.  

Peraltro la Barbera d'Asti 2016, per il Consorzio di tutela "è una delle migliori mai messe in cantina", visto che la vendemmia appena conclusa si può considerare senza mezzi termini "storica". In un quadro di "estrema salute dei vigneti", "il risultato sono state delle uve barbera di elevato livello qualitativo, con un titolo alcolometrico minimo naturale superiore a 13,50%, accompagnato da un'acidità totale media di 8,0-9,0 g/l e un ph pari a circa 3,20". «Sapevamo - ha detto il presidente del Consorzio, Filippo Mobrici - che sarebbe stato difficile ripetere una vendemmia come il ‪2015, che definimmo senza timore di smentita la migliore da molti anni a questa parte. La bellezza della natura sta però nel fatto che è capace di sorprendere anche chi la vive quotidianamente, regalando a tutti i produttori di Barbera d'Asti un'uva ai limiti della perfezione».

Peraltro rispetto al 2015 si è registrato anche un incremento in quantità, +10%. E allora per brindare alla presenza della Barbera a Golosaria e al millesimo 2016 che si preannuncia grandissimo, nel bicchiere uno dei nostri Top Hundred di quest'anno, una Barbera, appunto, che quando l'abbiamo assaggiata ci ha commosso, come accade solo con i vini straordinari. È la Barbera d'Asti La Grisa di Spertino di Mombercelli.

Figlia di una macerazione sulle bucce di 40 giorni e affinamento di 18 mesi in botti grandi, nel bicchiere è purpurea, con riflesso violaceo intenso, al naso ha il profumo della rosa, della ciliegia e fine speziatura, mentre in bocca è di grande struttura, con freschezza e tannino in giusta bilanciatura, finale con nota ammandorlata tipica e lunga persistenza. Viva Golosaria! Viva la Barbera!

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