Il 30 e 31 marzo al castello di Casale e al castello di Uviglie, le due location principali della due giorni golosa, con i migliori produttori di cose buone e i Top Hundred del Golosario

È la settimana di Golosaria Monferrato (www.golosaria.it), la manifestazione che sabato 30 e domenica 31 marzo accenderà i riflettori su uno dei territori, quello monferrino, tra i più belli e romantici d'Italia. Due le "basi" da cui muovere per partire con i percorsi che porteranno alla scoperta di paesi, castelli e location, ossia il Castello di Casale Monferrato (https://www.golosaria.it/monf2019/articolo/programma/casale-monferrato) dove, tra le corti e i saloni affrescati, ci saranno 80 espositori del Golosario, oltre a cucine di strada e birre artigianali, e il castello di Uviglie (https://www.golosaria.it/monf2019/articolo/programma/castello-di-uviglie-rosignano-monferrato) a Rosignano Monferrato, dove sarà possibile incontrare i produttori di vino, champagne e bollicine.

Il via della due giorni, alle 11 di sabato al Castello di Casale, con l'inaugurazione. Poi solo gola e gusto.
Meglio partire dal dolce o dal salato? Ognuno ha la sua teoria. Certo formaggi e salumi hanno un fascino tutto loro. In una terra di grandi salumi – basti pensare al salame crudo e cotto e alla muletta – arriveranno anche i salumi d'oca, il salame Dop di Varzi e la tradizione dei salumi piacentini. Anche gli amanti dei formaggi avranno di che divertirsi, tra robiole, tome e Castelmagno. Notevole anche la teoria di pasta, riso (uno dei must di Golosaria) e prodotti da forno. E poi tantissime sfiziosità, in vasetto e non. Prodotti ittici, conserve, mostarde, verdure sott'olio e sott'aceto, miele e nocciole. E ancora, una ricca scelta tra i migliori oli extravergine d'Italia (in un anno difficile per il settore, un bel segnale!) e di aceti, compreso sua maestà il balsamico.

E visto che per i winelover imperdibile sarà la tappa a Rosignano Monferrato, al castello di Uviglie, nel segno di Barbera&Champagne, con barbere, spumanti italiani e champagne, oggi brindiamo alla due giorni con la Barbera d’Asti La leggenda dei Viticoltori Associati di Vinchio Vaglio Serra. Dal colore purpureo, luminoso, brillante, ha naso che profuma di rosa e ciliegia, cui si accompagnano eleganti note speziate, mentre al palato è di buon corpo, con la freschezza tipica della Barbera che invita alla beva, ma con un sorso equilibrato e di lunghissima persistenza. Che grande Barbera! Viva la Barbera!