Felice esperienza al ristorante di Villa Sparina, nei suoi nuovi spazi con la cucina di Thomas Papa

Nella frazione di Monterotondo di Gavi, incorniciata da un anfiteatro naturale di dolci colline dove fanno capolino quegli autentici “giardini” che sono le vigne di cortese, ecco il clamoroso Resort “Villa Sparina”.
gallina-vigneti.jpgSiamo in un complesso colonico del Settecento di grande charme ed eleganza, con l’albergo Ostelliere 4 stelle, il ristorante La Gallina, l’azienda vinicola Villa Sparina. Tutti oggetto di un sapiente restyling e di una creazione di nuovi ambienti ricchi d'atmosfera durante l'anno di forzata chiusura dovuto al Covid19. Grazie alla volontà e caparbietà dei proprietari, i tre fratelli Stefano, Tiziana e Massimo Moccagatta. 

E c'era così grande attesa anche per la riapertura del ristorante La Gallina, che quest'anno registra la promozione sul campo – ops, in cucina –, dopo aver maturato un’esperienza per 5 anni come sous-chef, del talentuoso Thomas Papa.
gallina-chef.jpgNon rimane, perciò, varcato l'ingresso principale del resort, che raggiungere il ristorante e accomodarsi nell'affascinante “terrazza apparecchiata sotto le stelle con vista sui vigneti”.
Ma ci sono anche le raccolte sale interne, rese intime in quello che un tempo era l’antico fienile; quindi un nuovo dehors con terrazza e due intime sale, bellissime, per cena di lavoro guardandosi tutti in faccia (e distanziati), oltre allo spazio bar-aperitivi che sta nella parte dove si materializza la cantina. Non potrete desiderare di più, in uno dei relais più affascinanti d'Italia, dove vivere un'esperienza di gusto e bellezza a tutto tondo.
gallina-sala.jpgLa cucina sarà corretta e tradizionale, con ottime interpretazioni dello chef che non cadono mai verso inutili orpelli e fronzoli. Sostanza, stagionalità e piacere dei sensi. Ecco la nostra sintesi.
La prima voce del menu riporta la denominazione “L'Assaggio” e prevede crema di zucchine, acciuga, limone, briciole di bruschetta (€ 20), in alternativa a un eccellente baccalà (€ 24), un gustoso e assai equilibrato cervello in panatura croccante, spinaci, aceto balsamico di Modena 16 anni (€ 22), oppure ancora saporita ricciola ligure pescata all'amo, citronette di agrumi (€ 26).
gallina-ricciola-ok.jpgricciola ligure pescata all'amo, citronette di agrumi Si prosegue con i piatti della sezione “Nell'acqua bollente”. Qui, la scelta potrà ricadere sugli gnocchi con patate di Monterotondo, al pesto di Prà, originali nella loro presentazione (€ 22), oppure i saporosi tortelli di Parmigiano, bietole e aceto (€ 22). Ma ci sono anche il riso Carnaroli al pomodoro, acciughe, capperi, crescenza, cipolla e origano (€ 22), oppure le linguine Verrigni, zuppa di pesce del golfo, molluschi, peperoncino verde (€ 22).
gallina-tortelli.jpgtortelli di Parmigiano, bietole e aceto“Sul Fuoco” rivela invece “Ricordo di una grigliata" le costine del Nero di Parma (€ 24), quindi petto di faraona piemontese, foie gras, aceto tradizionale, tartufo nero, prugna (€ 26), che è davvero ben fatto, e anche spigola di lenza del Mar ligure, crema di piselli, pomodorini, patate (€ 28).
gallina-secondo.jpgcostine del Nero di ParmaChe dire della voce “Barbecue” (minimo due persone)? Sotto con “La Gallina si è innamorata del Pollo arrosto” (€ 60) e “La Fassona: sottofiletto di bovino autoctono piemontese” (€ 60). Il primo piatto, servito per due, è stato una goduria, anche con una bottiglia di Gavi del 2010.
gallina-pollo.jpgLa Gallina si è innamorata del Pollo arrostoApoteosi per “La Tradizione Piemontese” (menu completo € 70). Qui si vince con il vitello tonnato o la battuta di fassona piemontese. Vale da solo il viaggio l'eccellente Risotto al Gavi e robiola di Roccaverano, in alternativa ad agnolotti del plin secondo tradizione. Quindi guancia di bovino piemontese brasata al Gavi, oppure scamone di vitello, panatura leggera con grissini, che è un altro piatto da sempre in carta in questo ristorante.
gallina-risotto.jpgRisotto al Gavi e robiola di RoccaveranoSi chiude in dolcezza con un iconico bonet piemontese (€ 12), il prelibato e originale "Nascondino" meringa bruciata, frutta, spezie, erbe aromatiche (€ 12), oppure "La Gallina ha fatto l'uovo" albicocca, latte, pane, cioccolato (€ 12), e infine un must, Gelato d’autore Carpigiani ’82, con i suoi divertimenti (€ 12).
gallina-bonet.jpgbonet piemonteseChe aggiungere d'altro? Ah, la cantina. Ottima con le sue declinazioni e interpretazioni del Gavi e di alcuni rossi. Naturalmente, di Villa Sparina.
gallina-pasticceria.jpgpiccola pasticceria

Ristorante la Gallina

Gavi (Al)
Frazione Monterotondo, 56
tel. 0143 685 132
info@la-gallina.it

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