È il frantoio Elena Luigi, a San Bartolomeo al Mare (Im)

Le olive taggiasche in salamoia imbattibili? Sono quelle del Frantoio Elena Luigi. Lo sanno bene gli affezionati di Golosaria, che ad ogni edizione non perdono l'occasione di acquistarle, per poi utilizzarle in cucina o assaggiarle in purezza. “Il nostro segreto? È un segreto!” cela Grazia Elena, che con la sorella Pasqualina rappresenta la terza generazione di questa azienda familiare, avviata nel dopoguerra dal nonno Luigi. Ma se si insiste, qualche dritta arriva. “Ci vuole passione, innanzitutto. Dalla scelta delle olive, solo le più grandi, al processo di salamoia, che dura circa sei mesi. In questo periodo le olive devono essere curate e controllate con molta attenzione. E poi è questione di aromi: nella salamoia mettiamo in infusione anche alcune erbe aromatiche”.

Il frantoio Elena Luigi si trova alle spalle di San Bartolomeo al Mare (tel. 0183400470), in una zona eletta per la coltivazione dell'ulivo. Ovviamente la cultivar locale è quella taggiasca (un ramo della famiglia segue un oliveto di 4000 piante), da cui nasce anche un olio extravergine pulito e fruttato, dal gusto rotondo e dolce. All'olfatto spiccano sentori tenui di carciofo, che ritornano immediatamente nell'assaggio, accompagnati da una piacevole mandorla. È un olio che ben si presta al condimento di verdure crude, così come sul pesce.

La nostra filosofia, già adottata da mio padre – continua Grazia – è quella di proporre un buon prodotto, ad un prezzo accessibile a molti. Poco packaging e tanta sostanza”. Un litro di olio extravergine, in azienda, costa quest'anno 14,40 euro. Poco più dello scorso anno, ma la resa dell'ultimo raccolto è stata minore del 60% rispetto alla media (però la qualità è buona). Negli anni l'azienda si è specializzata anche in altri prodotti: dal paté di olive, ai pomodori sott'olio, crema di carciofi, crema all'aglio, bocconcini all'acciuga (ossia peperoncini farciti di filetto d'acciuga), al pesto. Da non perdere sono i carciofini sott'olio (in due versioni, quelli con spine e quelli senza spine), preparati secondo una ricetta tramandata in famiglia. Una vera delizia, da non farsi sfuggire alla prossima Golosaria Monferrato.