31 agosto 2015. SUI GIORNALI DI OGGI: Dallo chef padrone alla cucina a richiesta da parte del cliente. Il cuoco Mathias Perdomo lancia la sua rivoluzione nel locale Contraste di prossima apertura (domani) a Milano. Il menu è uno specchio - racconta Mariella Tanzarella su Repubblica - sarà il cliente a dire allo chef ciò di cui ha voglia. (Per gli indecisi però sopravvive un menu in cui sbirciare) @ Record di presenze all’Expo: sabato 153mila ingressi e ad agosto sono quasi 3,4milioni le presenze. (QN) @ La spesa più bassa si fa in Toscana e nel Nord (Piemonte e Veneto) mentre il carrello è più pesante al sud. Verona è la città più economica, Palermo, Pescara, Ascoli e Aosta sono le città più care. A dirlo un’inchiesta Altroconsumo tra le principali catene di distribuzione. (Repubblica) @ I cinghiali in Italia hanno raggiunto quota un milione e le regioni chiedono di aumentare gli abbattimenti (la Liguria arriva a quota 24mila e la Toscana a 80mila). (Corriere della Sera) @ Intanto il caldo delle ultime settimane ha anticipato anche la nascita dei calabroni. Ad oggi sono molti i casi registrati quando di solito il picco è verso la fine di settembre. (Repubblica) @ Intanto le piogge dei giorni scorsi e il successivo sole fanno ben sperare i cercatori di funghi. Ben diversa la situazione dei cavatori di tartufo che temono le alte temperature di questo scorcio di fine estate: l’avvio della raccolta in Piemonte è previsto per il 21 settembre. @ Il paese italiano in cui si vive più a lungo si chiama Bivongi, è in provincia di Reggio Calabria ed è il luogo con più centenari rispetto alla popolazione. Il segreto? Secondo gli esperti è nella dieta povera di proteine animali e ricca di verdure. Ma per gli anziani il vero elisir è nel vino del posto, con cui si tagliava il Cirò e che alcuni bevono da tutta la vita. (La Stampa) @ La lotta agli sprechi si combatte di notte. Questo lo spirito con cui Caritas e Banco Alimentare stanno declinando il tema di Expo, grazie a cui - nei primi 4 mesi dell’Esposizione - hanno recuperato da bar e ristoranti del sito espositivo 25mila tonnellate di cibo. Il punto di raccolta è Cascina Triulza, da cui partono gli alimenti destinati a 250 strutture caritative milanesi. (ilGiorno) @ Sui navigli di Milano il bar più piccolo del mondo. Si trova al numero 43 di porta Ticinese e il suo nome è Backdoor43. Non ha insegne luminose o tavoli da proporre, ma solo una piccola finestra da cui sbucano le mani del barista e alcune regole da rispettare, prima delle quali “Non chiedere di poter entrare”. (Libero) @ Salustisti, ambientalisti e animalisti. Sono sempre di più, in Italia e nel mondo, le persone che scelgono un’alimentazione senza carne. Tanto che, secondo i dati Eurispes, i vegani dello Stivale sono arrivati a 400mila. E nella lista dei “convertiti” compaiono anche molti vip. Tra questi: Leonardo di Caprio, Mike Tyson, Gwyneth Paltrow e Carl Lewis. (Corriere della Sera) @ Dalla dieta vegana ai pomodori. Per Carlo Bogliotti la fine di agosto è il momento giusto per comprare al mercato i migliori esemplari della stagione, favoriti da condizioni climatiche che li hanno resi perfetti, con cui realizzare salse e conserve. (La Stampa) @ Come sentirsi sazi senza abbuffarsi? Sul Corriere di domenica Elena Meli spiega come individuare gli alimenti che tolgono il senso di fame senza fare ingrassare. Alleati ideali sono l’insalata e i cibi interi, senza però dimenticare che “Si mangia anche con la testa” e che è quindi necessario: “Individuare strategie per ingannare la voglia di gratificazione e rieducare il senso di sazietà cerebrale”. @ E’ la cantina Settesoli di Menfi, in provincia di Agrigento, la vincitrice del premio Gavi La Buona Italia consegnato ieri pomeriggio, a Gavi, dall’ospite d’eccezione Alessandro Cattelan. Alla premiazione, condotta dalla giornalista Roberta Schira, hanno partecipato anche Paolo Massobrio, Federico Quaranta, Davide Rampello, Francesco Moneta e Antonio Di Raimondo. (La Stampa) @ ENOGASTRONOMIA POLITICA: problemi di “digestione” per l’ex premier Silvio Berlusconi che, dopo una serata trascorsa allo Smaila’s di Porto Rotondo insieme ad amici, pare abbia storto il naso per il conto un po’ troppo salato presentato al suo tavolo, pari a circa 6mila euro. In risposta, il proprietario della catena di ristoranti Umberto Smaila ha smentito ogni tensione e ironicamente ha dichiarato: “Mio figlio l’abbonamento al Milan lo paga”.