In Piemonte le chiamano “bugie”, in altre parti d’Italia questi dolci di pasta fritti hanno altri nomi: chiacchiere nella vicina Lombardia oppure, gasse, frappe, crostoni, lasagne altrove. E sono da sempre simbolo del Carnevale.

Ingredienti per 12 persone

  • 500 g di farina 00 (più quella per infarinare)
  • 2 uova
  • 3 tuorli
  • 200 g di zucchero a velo
  • 1 bicchierino di cognac (7 cucchiai)
  • 1,5 dl di vino bianco secco
  • 1 punta di vaniglia
  • la scorza grattugiata di un limone non trattato
  • 1 pizzico di sale
  • 1,5 lt di olio extravergine di oliva per friggere

Informazioni aggiuntive

TIPO PORTATA

dolci

ESECUZIONE

media

PREPARAZIONE

20 min

COTTURA

20 min

PREPARAZIONE

Setacciate la farina in una capace ciotola, aggiungete 100 g di zucchero, le uova e i tuorli, il cognac, il vino bianco, la vaniglia, la scorza grattugiata del limone, il sale e 5 cucchiai di olio. Iniziate a impastare e dopo qualche minuto trasferite l’impasto sulla spianatoia. Impastate energicamente per circa un quarto d’ora finché la pasta non appiccicherà più alle dita e risulterà morbida, liscia e setosa.

Quando impastate, se la pasta fosse troppo molle, aggiungete un poco di farina, viceversa, se fosse troppo consistente, aggiungete qualche cucchiaio di acqua. Lasciate riposare l’impasto per almeno un’ora a temperatura ambiente coperto con un telo di cotone pesante oppure sotto una grossa ciotola capovolta, precedentemente riscaldata con acqua calda e asciugata.

Stendete la pasta molto sottile utilizzando il matterello o la macchina per la pasta. La pasta dovrà essere sottile come quella dei ravioli. Tagliatela a rettangoli delle dimensioni di circa 10x5 cm all’interno dei quali farete un taglio in metà della lunghezza di circa 7 cm. Scaldate l’olio in una larga padella e friggetevi a mano a mano le bugie; estraetele con una schiumarola e depositatele su carta assorbente. A friggitura ultimata sistemate le bugie su un vassoio da portata e cospargete ogni strato con lo zucchero a velo rimasto.