Nel panorama dei microbirrifici artigianali, uno spazio a parte se lo ritagliano quelli “agricoli”. Punta dell’iceberg di questo fenomeno è sicuramente il Birrificio Antoniano dei fratelli Sandro e Michele Vecchiato a Villafranca Padovana (via dell'Industria, 32 - tel. 0499099111).

Il processo di produzione parte infatti dagli ingredienti tutti forniti dall’agricoltura, e oggetto di una selezione delle migliori piante di luppolo selvatico provenienti dalle regioni italiane, così come i lieviti autoctoni rigorosamente delle campagne padovane. Il malto, invece, proviene dai 90 ettari di terreno coltivati in proprio dai due fratelli.

Birra top è la Birra Antoniana, a bassa fermentazione in stile Vienna, una variante dello stile Lager che si contraddistingue per un corpo più strutturato, un tenore alcolico leggermente più elevato e un colore tendente all’oro ramato. Accanto a questa, anche la Birra Antoniana Altinate. Una birra a bassa fermentazione affinata con una tecnica chiamata dry hopping, che le dona un profilo aromatico più spiccato e un grado di amarezza maggiore rispetto a una Lager tradizionale. Ma c’è un segreto. Sandro Vecchiato non è da oggi nel mondo della birra, avendo importato in Italia le migliori bottiglie della tradizione monastica belga. Nel giugno 2013 ha inaugurato il nuovo birrificio (900 mq) e immediatamente ha ottenuto queste prime due birre perfette, di grande equilibrio. Si è poi aggiunta la Birra Scudata, una lager di un bel colore biondo e schiuma bianca finissima; al naso ha aromi di malto e crosta di pane, in bocca è rinfrescante ed è perfetta con i salumi come la sopressa. Infine da quest'anno quella che era la birra di Natale (la Santa Lucia) verrà prodotta tutto l'anno con il nome di Birra Eremitani. Ha colore rosso rame, corpo morbido e rotondo con un profumo intenso, gusto iniziale di caramello e delicato retrogusto di mandorla.