Con le patate delle valli cuneesi viene prodotta l'originale birra Bodibeer

C’è infatti la birra di riso, quella di castagne e quella di ciliegie, ma chi s’aspettava una birra alle patate? Anzi alle «bodi», che è il nome occitano delle patate che danno origine alla «Bodibeer», forse la prima birra artigianale del genere. La ricetta è del mastro birraio cuneese Andrea Bertola, ed è prodotta nel Birrificio Astesana di Lagnasco con ingredienti delle valli cuneesi. Proprietaria del marchio è la Bottega Ratatuia di Roccavione (via Repubblica 16/D, 348/7497939) che ha come scopo quello di valorizzare le eccellenze del territorio.

Dunque la birra in questione, prodotta ad alta fermentazione, è la «bionda», dal bel colore dorato, schiuma fine e persistente, abboccata e di carattere, con profumi di fiori ed erbe di campo. Molto beverina, leggera in alcol (5,5% alc. vol.) ma dal carattere pastoso. Fa coppia con «l’ëscounda», una blanche dai riflessi bianchi, che si ispira alla tradizione delle birre Blanche belghe. È impreziosita da spezie, coriandolo e buccia d’arancia che la rendono sia raffinata sia fresca. Ma a veder l’entusiasmo e la creatività di Fabrizio Magnaldi che sta dietro a queste due birre, vien da dire che la storia non finisce qui. Un giorno si scriverà la storia dei prodotti tipici italiani partendo dalla trasformazione brassicola: ossia dalle birre.