Su La Stampa di oggi Paolo Massobrio si fa portavoce della storia di Valentino Migliorini, ristoratore di successo nel piacentino che quando nel 1976 arrivò in Langa era considerato semplicemente un “forestiero”. Lì, in un cascinale di Monforte d’Alba, iniziò a confrontarsi con barbera e nebbiolo, finché nel 2007 un tragico destino non decise di portarlo via insieme alla moglie e a uno dei due figli. A condurre il Podere Rocche dei Manzoni, nato dal coraggio di Valentino, oggi c’è il secondogenito Rodolfo, che dal frutto di 50 ettari vitati produce vini schietti e potenti allo stesso tempo. Tra gli assaggi migliori il brut “Valentino Riserva Elena” 2009 e tre Barolo: il Rocche dei Manzoni 2010, il Barolo 2009 Vigna Cappello di San Stefano e il Barolo 2007 Vigna d’la Roul. Poi ancora la Barbera d’Alba superiore 2008 Sorì Mosconi.

 

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