Su Avvenire di oggi Paolo Massobrio riflette sui cambiamenti climatici e sulla necessità della politica di dare risposte al popolo

Nell'articolo pubblicato oggi su Avvenire Paolo Massobrio ha fatto alcune riflessioni sul cambiamento del clima, con lo scioglimento dei ghiacciai e le piogge che, quando arrivano, fanno temere l'alluvione.

L'autunno però è sempre stata una minaccia e, nella memoria di Massobrio, sono tanti i momenti in cui si sono registrati straripamenti di torrenti e fiumi per arrivare alla grande alluvione del novembre 1994 ad Alessandria.

Tuttavia, se si registra una lentezza nel predisporre delle contromisure e un rimpallo di responsabilità, si deve mettere in evidenza che c'è anche chi si impegna e ottiene grandi risultati, anche in una domenica bagnata. Come i Cuneesi che hanno richiamato 150 mila presenze alla Fiera Nazionale del Marrone. Cosa significa? Che la politica che nasce dal basso, fra la gente, chiede all’ente pubblico di fare il regista e che la gente, il popolo, c'è bisogno che qualcuno torni ad ascoltarlo.

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