Su Avvenire Paolo Massobrio mette in luce le risorse della civiltà contadina, che emergono nonostante i capricci del tempo e della burocrazia

Nell'articolo di Avvenire uscito oggi Paolo Massobrio ha fatto alcune riflessioni sulle giornate di pioggia che hanno messo in ginocchio Liguria e Piemonte. La scelta di abolire le Province ha portato a una generalizzata inefficienza, anche perché un tale cambiamento avrebbe richiesto programmazioni e iniziative, che non ci sono state.

Ma se questo è il periodo delle piogge – nota Massobrio – è anche il periodo del tartufo, che quest'anno in occasione della Fiera nazionale di Alba, fa parlare di record. Ed è anche il periodo in cui in Valle d'Aosta si valutano le migliori Fontine e si celebrano i vini estremi. Quindi le iniziative in calendario, che spesso sono anche attrattiva turistica legata all'attività agricola e all'enogastronomia, sono tante; pertanto il mondo contadino, che sembrava minacciato dalla modernità, ha trovato delle nuove strade per affermarsi, ma se queste sono piene di buche che nessuno ripara – dice Massobrio – si arriva alla paralisi.

Per leggere l'articolo completo clicca qui