Pepè: 40 anni nella ristorazione racchiusi in un sugo di pesce

Pepè, all’anagrafe Giuseppe Russo, è titolare e anche cuoco del ristorante di Marina di Camerota (Sa) che porta il suo nome (via Brasile, 10 - tel. 0974392461). E lo è da quarant’anni. Paolo Massobrio lo conobbe 10 anni fa, quando nel suo locale, a settembre, si mangiavano le aragostelle locali con il Greco di Guido Marsella. Nonostante le sue esperienze in importanti locali fuori dei confini, le sue radici sono fortemente legate al mare, quasi un’ideale prosecuzione dell’attività di pescatore dei suoi antenati. Pepè ha quindi vasta conoscenza dei prodotti marinari, che infonde nei suoi piatti, senza cercare l’originalità a tutti i costi, ma puntando all’essenza del gusto.

Da quest’esperienza sono nati i sughi della linea “L’arte del Gusto”: ricchi, profumati, senza conservanti, realizzati solo con il pescato a km zero che proviene dal peschereccio dell’azienda di famiglia. I punti di forza di questi prodotti sono la semplicità, la freschezza e l’amore per le tradizioni gastronomiche del Cilento. Noi abbiamo provato il sugo di ricciola, quello di cernia e quello di gamberi, tutti con pezzi generosi (che buoni!). Ma ci sono anche il sugo di seppia, di alici, di polpo.

Per esaltarne profumo e sapore si consiglia di riscaldare il sugo a fuoco lento in una padella ampia, scegliere un formato di pasta corta rigata da scolare al dente e fare saltare la pasta con il sugo in padella. Ci hanno sorpreso per la consistenza soffice e corposa e per il sapore delicato.

Abbiamo apprezzato anche il contorno a base di melanzane e peperoni sott’olio, i calamari ripieni alla cilentana da gustare come antipasto o secondo piatto dopo averli scaldati in padella, i filetti di pomodoro al basilico e persino i pregiati fichi dottati del Cilento farciti con noci e scorzette di agrumi. Lo aspettiamo a Golosaria Milano, perché Pepè sa che questa è la sua casa